Il Rap è ormai da anni indiscutibilmente il genere di riferimento delle nuove generazioni. Tra i vari sotto-generi la trap è altrettanto indiscutibilmente quello che al momento va per la maggiore, soprattutto tra i giovanissimi, almeno a livello di numeri e streaming online. Non stupisce, quindi, la decisione di Michele Santoro di produrre, con Ram Pace, Luca Santarelli e Cecilia Sala, un documentario interamente dedicato alla trap, presentato ieri nella prestigiosa cornice del Festival Del Cinema di Roma nella sezione 'Alice nella Città'.

Michele Santoro: 'Un documentario che mette in crisi le nostre certezze'

Il docu-film si chiama Volare e sulle pagine dell'Huffington Post è stato descritto come "Una piacevole scoperta a cui bisogna riconoscere il merito di riuscire ad emozionare lo spettatore grazie al racconto di una generazione in tutto e per tutto nuova".

Intervistato dall'Huffington Post, Michele Santoro ha riferito che tutte le svolte tecnologiche determinano una rivoluzione culturale e sociale. "Tutto cambia: non soltanto il modo di creare o produrre musica, ma l'idea di futuro, la speranza di raggiungere il successo, i sogni di tutta una generazione.

Quando alcuni dei giovani cresciuti nel mio laboratorio mi hanno chiesto di produrre un docu-film sulla trap non ho avuto alcuna esitazione. Ne è nato un documentario che mette in crisi le nostre certezze, come il culto ossessivo della qualità autoriale, e porta noi 'vecchi' a scoprire un mondo sconosciuto" - ha dichiarato il giornalista salernitano.

Side: 'La trap è la musica che parla di spaccio'

Sempre in riferimento alla recensione – sicuramente entusiasta – di 'Volare', dall'Huffington Post, viene evidenziato che il documentario dovrebbe rappresentare uno spaccato delle nuove generazioni, un prodotto che si propone di andare al di là degli stereotipi più semplici, cercando di raccontare i sogni e le speranze dei giovani di oggi che vivono in una società in cui avere successo ed ottenere una rivalsa personale sembra essere l'unica arma di riscatto.

"La trap è la musica che racconta le droghe e lo spaccio, la trap è un posto, un'abitazione abbandonata, che puoi riadattare al tuo angolo o piazza dove fai gli impicci" - ha spiegato Side Baby, ex Dark Polo Gang, ormai brillantemente consolidatosi come artista solista nel panorama discografico italiano, presente nel documentario.

La replica domenica 27 ottobre presso la sala Alice Timvision

Il documentario di Michele Santoro è stato presentato in anteprima sabato 26 ottobre 2019 durante la Festa del Cinema di Roma ma nel tardo pomeriggio di oggi (18:30), domenica 27 ottobre, verrà proiettata una replica, sempre nell'ambito della Festa del Cinema di Roma presso la sala Alice Timvision.

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