L’antefatto
Un giudizio di merito richiesto dinanzi al TAR (Tribunale amministrativo regionale) è stato originato a seguito della mancata risposta di una azienda sanitaria in merito alla richiesta di accesso, agli esiti e referti dei colloqui, che il ricorrente affermava di aver sostenuto con il personale sanitario di una struttura di neuropsichiatria infantile.
Il giudizio
Il Tar ha accolto con esito positivo l’istanza. Sostanzialmente ha riconosciuto che il paziente di un trattamento sanitario erogato dall'Amministrazione sanitaria ha titolo ad ottenere l'accesso - con visione ed estrazione delle copie del materiale di suo interesse - ai documenti amministrativi che lo riguardano, incluse le copie dei referti e ogni altro tipo di elaborato o certificazione medica che sia stata formata.
Infatti, il particolare stato di protezione che viene accordato all'interesse alla salute, giustifica una corrispondente accentuazione degli obblighi di collaborazione che ricadono sulla Pubblica Amministrazione a tutela del cittadino. Tale affermazione risulta ancor più veritiera specialmente nel caso in cui il cittadino stesso, in occasione di una patologia o di una necessità di assistenza, affermi di essere entrato in rapporto qualificato con la PA che dichiara a sua volta di averlo preso in cura.