Il grandefreddo tipico di questo periodo dell'anno porta a volte con sé malattie che possonorisultare più o meno gravi a seconda delle situazioni e delle parti del colpocoinvolte. Le patologie più comuni sono l'influenza,il raffreddore e più in generaletutte le malattie che colpiscono l'apparato respiratorio dalle qualidifficilmente ciascuno di noi riesce ad essere immune per tutto l'inverno. Lealtre parti del corpo maggiormente a rischio nel periodo invernale sono le mani che sono quelle più esposte e chepossono maggiormente risentire delle basse temperature.
Spessocapita infatti che la pelle delle estremità superiori diventi più secca e diconseguenza provochi screpolature e lesioni in prossimità delle unghie,dei polpastrelli e sul dorso. Questo è causato da un meccanismo di difesa cheil corpo attua stringendo i vasi sanguigni delle parti più lontane dal cuore edi conseguenza maggiormente a contatto con l'aria fredda. In questo casi taliorgani ricevono meno sangue e meno nutrimento e tendono a risparmiare energialimitando la produzione di lipidiche ha come conseguenza secchezza, desquamazione e piccole infiammazioni.
Una delleconseguenze più evidenti di questi problemi sono le ragadi, lesioni di varia profondità della pelle delle mani e delledita che in alcuni casi possono anche arrivare a sanguinare.
Queste feritepossono provocare dolore quando si arriva a contatto con determinati alimenticome gli agrumi e il sale e possono causare la perdita di sensibilità conrelative difficoltà quando si tratta di maneggiare alcuni oggetti. Inoltrepossono essere causa di imbarazzo nel momento in cui si abbia la necessità distringere la mano ad un'altra persona.
Possonorisentire di questi problemi soprattutto alcune categorie di lavoratori come iparrucchieri e gli agricoltori che nel loro mestiere utilizzano l'acqua che acontatto con le lesioni provoca bruciore e dolore. Non mancano tuttavia irimedi per combattere un problema che a prima vista sembra banale ma che puòprovocare notevoli disagi e difficoltà.
Sono soprattutto le creme ad essereconsigliate per curare la malattia ma ultimamente è stato introdotto sulmercato un nuovo prodotto, che altro non è che un cerotto liquido trasparenteda applicare nella parte di epidermide screpolata. Una volta attaccato ilcerotto il liquido in esso presente forma una patina protettiva che consente diisolare la parte di pelle screpolata e di poter proseguire senza problemi nelleproprie attività quotidiane.