Unodegli inestetismi che maggiormente preoccupa ed incupisce una donna,è quello delle cosce grosse. Si tratti di affrontare a meglio laprova costume o semplicemente di comprare un nuovo pantalone, il''volume'' eccessivo delle proprie cosce, costituisce per una donna,un vero e proprio problema.
Cosache chi ne soffre non sa, è che tale inestetismo, può avere duetipi di sorgente e, conoscerle nello specifico, potrebbe favorire dimolto la lotta e l'eliminazione del problema.
Laprima è senza ombra di dubbio, la concentrazione di grasso, dovutoprincipalmente al sovrappeso del soggetto.
In questo caso, una dietaequilibrata e maggiore movimento fisico, sono gli ingredienti giustiper una rapida eliminazione del disagio.
Laseconda motivazione di tale sproporzione fisica, è la presenza dicellulite. Perquanto riguarda la ritenzioneidrica, mammaappunto della cellulite,èun disturbo piuttosto diffuso. Spesso, purtroppo all'origine delproblema ci sono gravi patologie come disfunzioni cardiache o renali,infiammazioni o reazioni allergiche. E' molto importante scoprireil disturbo che causa la ritenzione idrica e su ciò apportare ledovute correzioni.
Lapresenza di cellulitenellecosce, non è altro che una riserva attiva di energia, legata almetabolismo individuale. Quando il bilancio calorico diminuisce conmaggiore attività fisica o minore introduzione di cibo, la riservasi riduce, quando il bilancio calorico aumenta si verifica ildeposito dei grassi.
Anche in questo caso, l'unico modo per evitarequesto antipatico inestetismo è attività fisica e un controlloalimentare.
A seconda dei soggetti e dei diversi metabolismi, la percentuale e lo spessore di grasso da eliminare, può mutare notevolmente: non sempre la sola attività fisica fisica può servire, come non è detto che ci sia bisogno di una dieta, la vostra potrebbe essere un intolleranza a qualche alimento, che favorisce la ritenzione idrica, tanto per fare un esempio.
Giustoper essere sicuri, prima d'iscriversi in palestra o d'iniziarerigorose diete, è sempre meglio rivolgersi ad un medico o ad unospecialista del settore ( un nutrizionista per esempio), che potràconsigliarci al meglio sul tipo d'attività da intraprendere.