Rispetto al passato i costi medi da sostenere in Italia quando si va dal dentista sono scesi sensibilmente, ma ciò nonostante in famiglia quando possibile si rinviano gli interventi per la cura della propria bocca, e nei casi limite si rinuncia completamente alle cure.

Non a caso, in accordo con quanto riportato da Altroconsumo, rispetto al periodo precrisi in Italia c'è stato un crollo verticale nell'applicazione di protesi, impianti e dentiere. Stiamo parlando di un crollo del 40% rispetto a tre/quattro anni fa a conferma di come la salute sia sempre di più correlata alla situazione economica in famiglia.

L'Associazione Altroconsumo in merito ha così condotto un'indagine su quasi 1.300 italiani che hanno la protesi dentale rilevando che nella scelta il 43% di questi si è affidato comunque solo ed esclusivamente ai consigli del proprio dentista. Ed in ogni caso uno su tre non ha potuto non rinviare l'intervento a causa di problemi di natura economica.

E per chi mira a spendere il meno possibile spesso compie dei viaggi, in particolare nei Paesi dell'Europa dell'Est, alla ricerca di un dentista ultra low cost, ovverosia che disposto a chiedere per le protesi, per gli impianti e per l'applicazione delle dentiere decisamente meno rispetto ad un professionista operante in Italia. In merito è bene però non solo farsi quattro conti, ma anche considerare la qualità dell'intervento e dei componenti che vengono impiantati. Altrimenti si rischia di pagare poco ora per poi pagare molto di più in futuro.