Sulla pagina Facebook ufficiale di Stamina Foundation leggiamo: "Cari amici, veramente vi state preoccupando della bocciatura di una commissione farlocca di esperti di parte? Veramente pensate che questa finta sperimentazione fatta per affossare definitivamente il metodo Stamina sia una perdita per qualcuno? L'unico merito che riconosco al comitato "scientifico" è di produrre un risparmio per lo stato di 3.000.000 di euro.
Eppure lo avevo detto fin dall'inizio che questa era una presa in giro per i malati, ma sembrava che se Stamina non avesse consegnato il protocollo standardizzato (e abbiamo standardizzato tutto quello che era possibile) avrebbe tradito i pazienti. Poi abbiamo scoperto che la sperimentazione copriva solo la fase 1 e 2 e che il suggerimento era quello di vendere la metodica a una casa farmaceutica che completasse la fase 3 (la più costosa) e che in seguito rivendesse a voi il farmaco stamina".
Per adesso quindi Stamina non crede nella sperimentazione, non crede che il governo la voglia e che vi sia qualche possibilità di poterla ottenere. Stamina crede però che le cure compassionevoli possano andare avanti, e vuole continuare a lottare in questo senso con la speranza di riuscire a garantire delle migliori condizioni di vita per quante più persone possibile.