Circola in questi giorni sui maggiori social network un post allarmante: si parla infatti della possibilità che il tonno che portiamo ogni giorno sulle nostre tavole arrivi direttamente dalle zone di Fukushima, zone come ben sappiamo inquinate a causa dell'incidente alla centrale nucleare, tonno ricco di radiazioni che potrebbe quindi essere davvero molto pericoloso per la nostra salute.
Il tonno messo sotto accusa sarebbe di tipo economico, in modo particolare quello che viene messo sui supermercati direttamente a marchio Coop, e riporterebbe come zona di pesca la zona FAO 71. Il post afferma che proprio questa è la zona dei mari del Giappone che sono stati inquinati dalle radiazioni della centrale nucleare di Fukushima. L'associazione di consumatori Altroconsumo ha deciso di tranquillizzare tutti i consumatori con un comunicato stampa sul suo sito internet, comunicato in cui si parla dell'inattendibilità infatti di questo post sul tonno FAO 71.
Altronconsumo sottolinea che il post si basa su un vero e proprio errore, sbaglia infatti la zona di pesca del tonno. Il tonno FAO 71 proviene, è vero, dall'Oceano Pacifico, ma non dai mari del Giappone. Il Giappone infatti rientra nella zona corrispondente a FAO 61. In secondo luogo Altroconsumo afferma: "l'indicazione della zona di pesca sulle scatolette di tonno non è obbligatoria, e infatti spesso non si trova: sarebbe davvero assurdo che un produttore di tonno 'economico' perché inquinato, si affrettasse però a indicare volontariamente sulla confezione la provenienza sospetta".
Il tonno messo sotto accusa non arriva dal Giappone, ma anche fosse Altronconsumo afferma che non ci sarebbe comunque niente di cui preoccuparsi. Con questo suo intervento l'associazione di consumatori non ha voluto infatti asserire che sulle nostre tavole non arrivano prodotti della zona FAO 61, prodotti che arrivano da questa zona infatti sono all'ordine del giorno. Quello che però Altronconsumo vuole mettere bene in chiaro è che a seguito del disastro nucleare di Fukushima i controlli su tutti questi alimenti sono stati ovviamente rafforzati, alimenti che devono anche essere accompagnanti da un'apposita dichiarazione di conformità e da tutte le analisi condotte. Molte persone affermano che questi controlli sono stati effettuati solo in un primo momento, ed invece Altronconsumo garantisce che i controlli sono ancora oggi in vigore e che sono seguiti davvero alla lettera.
I consumatori possono insomma stare tranquilli, il tonno FAO 71 non è affatto pericoloso così come in realtà non lo è il tonno FAO 61 e gli altri prodotti certificati che arrivano a noi direttamente dal Giappone. La situazione dell'esportazione di prodotti dal Giappone è sotto controllo così come è sotto controllo la situazione della centrale nucleare di Fukushima e delle radiazioni che purtroppo ha rilasciato nel mondo.