Anche per questo 2013, il Ministero della Salute ha emanato la circolare annuale con le indicazioni e le raccomandazioni riguardo la prevenzione invernale sull'influenza che ha già colpito oltre 100.000 persone che sono state costrette a letto, soprattutto per la diminuzione improvvisa delle temperature, le categorie più a rischio sono gli "Anziani" e i "Bambini".
Secondo il Dott. Giuseppe Di Mauro, Presidente della Società italiana di Pediatria preventiva e sociale, la previsione è quella di vaccinare il 75% degli anziani e di tutti i gruppi più a rischio, inclusi i bambini, fino ad arrivare ad un 95% come obiettivo finale: "E' una delle più comuni malattie nel mondo e, al tempo stesso, rappresenta una potenziale minaccia di pandemia.
E' un grave problema che affligge la Sanità Pubblica a causa della ubiquità, contagiosità e variabilità antigenica dei virus influenzali, oltre all'esistenza di serbatoi animali e delle possibili gravi complicanze. La vaccinazione antinfluenzale è attualmente la migliore soluzione per prevenire la malattia, anche perchè la composizione dei vaccini viene aggiornata ogni anno grazie anche alle raccomandazioni emanate dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) attraverso i risultati pervenuti da tutti i Centri Nazionali di riferimento (NIC) che fanno parte della rete internazionale dell'OMS, che ospita attualmente 130 laboratori".
Secondo tali indicazioni, il vaccino antinfluenzale proteggerà da tre ceppi A/California/2009 (H1N1), il ceppo A/Victoria/2011 (H3N2) e il B/Massacchussets/2012, che sostituisce il ceppo B/Wisconsin/2010 in circolazione nell'inverno 2012.
La vaccinazione antinfluenzale contiene virus inattivati e non può essere responsabile di eventuali infezioni: è gratuita per tutti i soggetti con età superiore ai 65 anni e per tutti gli individui che per le loro condizioni personali presentano un rischio maggiore di complicanze in caso di contrazione della malattia.
Influenza, alcune regole per prevenirla
- La prima regola è lavarsi spesso le mani con il sapone, e soprattutto dopo aver tossito o starnutito, coprendosi la bocca e il naso con un fazzoletto di carta;
- I medici consigliano di mantenere la distanza da chi manifesta evidenti sintomi dell'influenza ed areare regolarmente gli ambienti chiusi;
- Evitare di portare le mani non lavate a contatto con le proprie mucose (occhi, bocca, naso) e seguire una dieta equilibrata, ricca di liquidi, indispensabili per reintegrare l'acqua e i sali minerali.