Per tutti gli amanti della bellezza o meglio dell'eternagiovinezza è arrivato il lifting endoscopico, il "Mivel-Minimal Incision VerticalEndoscopic Lift", una metodica chirurgica mini invasiva per il ringiovanimento del volto ideata da Alessandro Gennai, chirurgo plastico diBologna.

Questa nuova metodologia permette di ottenere unringiovanimento naturale e poco invasivosenza più volti tirati e cicatrici, rivoluzionerà il mondo della chirurgiaestetica. In merito, il dottor Gennai ha dichiarato: "Grazie a queste acquisizionioggi ritengo sia più corretto e funzionale dividere le aree del volto in areeverticali centrale, mediale e laterale e in distretti frontale, perioculare ecervico mentoniero".

Attraverso l'utilizzo di tecniche chirurgiche per viaendoscopica delle diverse aree del volto, Mivel oltre alla sua mini invasivitàe naturalezza, interviene sullacorrezione delle sopracciglia, degli occhi, della caduta delle guance e dellozigomo, in pazienti di età compresa fra i 30-60anni, con il minor numero di cicatrici, garantendo anche tempi di recupero brevi, e unrisultato duraturo.

L'intervento inanestesia generale, dura circa 2 ore e mezzo, prevede tre piccole incisioniall'interno del cuoio capelluto, dove sarà inserita una telecamera che permettedi focalizzare tutti i punti di rilassamento dei muscoli della zona interessata.

Queste tecniche chirurgiche realizzate in base ad alcuni studicondotti sul volto e correlate alledinamiche dell'invecchiamentopermettono di applicare questa metodica su la maggior parte dei pazienti: "Nellaquasi totalità dei casi vi è la necessità di riposizionare i tessuti secondo unvettore antigravitazionale verticale; ripristinare i volumi persi a livelloperioculare, malare zigomatica, perioroale e mentoniera".

In conclusione il dottore ha sottolineato come gli effettidel lifting endoscopico per ilringiovanimento sono apprezzabili anche dopo molti anni e offrono piùnaturalezza: "Alla luce di queste osservazioni diventano obsolete le tecnicheche prevedano ampie asportazioni cutanee con conseguenti lunghe cicatrici cheoltre a prolungare e complicare il decorso postoperatorio rendono il risultatoestremamente innaturale."