Nel 2014 sarà stangata per il fumo, quello che nuoce gravemente alla salute. Le sigarette aumenteranno infatti di 40 centesimi a pacchetto così come previsto nella Legge di Stabilità. Salvo sorprese e modifiche dell'ultima ora, quindi, ci sarà il maxi aumento dopo che per un po' lo Stato ha evitato di aumentare la tassazione sulle bionde per fare cassa.
Ma se chi fuma dovrebbe smettere, per la salute prima, e per i soldi che vanno in fumo in tutti i sensi poi, coloro che fanno le svapate non possono dormire sonni tranquilli. Pure per le e-cig, infatti, dal 2014 scatta un maxi-aumento della tassazione sulle sigarette elettroniche, il che significa che anche per questo vizio gli italiani dovranno pagare di più.
Nel frattempo però, attraverso gli emendamenti, si sta cercando di regolamentare anche l'uso della sigaretta elettronica. Le bionde sono bandite in tutti i luoghi pubblici mentre per le sigarette elettroniche un emendamento che è stato presentato da Giancarlo Galan potrebbe permettere ai fruitori di e-cig di svapare liberamente in autobus, al bar e/o anche in ufficio.
Il Codacons è nettamente contrario alla liberalizzazione dell'e-cig in quanto a livello scientifico non si hanno certezze sugli effetti che hanno sulla salute di chi non fuma la e-cig, ma respira le svapate altrui. La soluzione giusta secondo l'Associazione è quella di avvalersi del principio di precauzione e, quindi, di imporre per l'e-cig le stesse stringenti limitazioni che sono previste per i prodotti da fumo.