Secondo il bollettino della SocietàItaliana di Medicina Generale (SIMG), in questa prima fasedell'influenza stagionale sono già state colpite trecentomilapersone. I pazienti colpiti dall'influenza stagionale,secondo il SIMG sono quasi tutti non vaccinati.
L'influenza è un tipico disturbo della stagioneinvernale che viene in novembre e va via in marzo, con l'arrivo dellaprimavera. Il modo più facile in cui si trasmette è attraverso legoccioline provenienti dalla tosse o dagli starnuti di chi già èinefetto. I sintomi compaiono entro sette giorni dal contagio,che in genere avviene in luoghi pubblici come scuole e uffici.
La cura
Per chi non presenta forme gravi di influenza, iconsigli sono sempre gli stessi, ovvero:
- Riposo
- Bere molti liquidi, preferibilmente acqua e tisanecalde
- Assumere farmaci che allevino i sintomi, dopo averconsultato il medico
- Evitare aspirina e antibiotici
- Evitare alcolici e tabacco.
Qualsiasi farmaco va assunto dietro parere delmedico, soprattutto se somministrato in anziani e bambini o personeche assumono già farmaci per patologie.
Alimentazione conl'influenza
Spesso l'appetito manca quando non si sta bene. Questo non è unproblema. La cosa importante è continuare ad assumere liquidi inabbondanza.
Va benissimo anche assumere bevande con sali minerali.
Evitareinvece la caffeina, la coca cola, il the e i piatti complessi cherichiedono una lunga digestione. Gli alcolici interferiscono con ifarmaci, quindi vanno evitati.
L'alimentazione ideale è basata sufrutta, verdure, brodini, carni bianche e minestroni.