Il picco dell'influenza sta arrivando e costringerà a letto molte persone e tanti bambini che sono i più soggetti a contrarre l'influenza. Bisogna prestare particolare attenzione anche alle frequenti ricadute sia negli adulti che nei piccoli.

I sintomi più comuni dell'influenza sono ben noti: mal di testa, tosse, raffreddore, mal di gola, stanchezza, brividi e anche problemi intestinali con comparsa di febbre. Già dai primi segnali non bisognerebbe trascurarsi ma correre subito ai ripari per evitare un peggioramento dell'influenza e dover ricorrere all'uso di farmaci più forti.

I bambini sotto i cinque anni di età sono i più colpiti e i loro malesseri vanno comunicati immediatamente al pediatra di fiducia che darà tutte le indicazioni utili per far fronte all'influenza. Se il bambino avrà una temperatura che supera i 38 gradi dovrà assumere un antipiretico, rimanere a letto a riposare il più possibile e alimentarsi in maniera sana, seguendo una dieta leggera ma ricca di liquidi. Tenetelo al caldo ma non esagerate e non dategli mai medicine senza aver sentito prima il medico.

Lo stesso vale per gli adulti, se avete preso l'influenza non assumete di testa vostra antibiotici che potrebbero ad esempio indebolirvi ancora di più e non aiutarvi a guarire. Chi è colpito dall'influenza intestinale con conseguente vomito o diarrea dovrà prestare molta attenzione a quello che mangia che dovrà essere leggero e rigorosamente in bianco.

Evitate anche di bere subito dopo aver vomitato e assumete l'acqua a piccoli sorsi.