Anche se quest'anno non ci sono stati gli allarmismi degli ultimi anni, il virus dell'influenza sta mettendo a letto molte persone tra cui i bambini. I giovani sono più a rischio nel contrarre le varie forme influenzali in quanto frequentano gli asili nido e scuole di ogni livello. Se il virus viene contratto bisogna aspettare solo che passi velocemente mentre si può fare molto a livello della prevenzione, sopratutto nei pazienti più piccoli che potrebbero avere i disagi maggiori.
Vediamo cosa potremo assumere per prevenire la forma gastrointestinale e le infezioni del sistema respiratorio sebbene i sintomi siano per entrambi stanchezza, senso di malessere inspiegabile e inappetenza.
Per prevenire e fare si che la malattia benigna sia più breve, sarebbe utile consumare frutta e verdura fresche, integrando con Ribes nigrum sotto forma di macerato da assumere più volte al giorno, e pastiglie di Rosa Canina ricchissima di Vitamina C e una fialoide di oligo-elementi di rame e manganese oppure oro, rame ed argento a giorni alterni. La posologia da prescrivere in base al peso e all'età del bambino deve essere suggerita da un farmacista competente.
L'influenza gastrointestinale si presenta dopo un periodo di malessere e nausea con vomito, scariche di feci liquide, dolore allo stomaco, crampi alla pancia, febbre quasi sempre alta associata a cefalea, vertigini e svenimenti dovuti alla perdita di fluidi corporei.
All'inizio il vomito e la diarrea potrebbero essere così intensi da non per permettere al malato di alimentarsi. In questo caso è opportuno assumere cucchiaini di acqua zuccherata e in seguito succo di frutta limpido con aggiunta di un pizzico di sale, zucchero e bicarbonato di sodio che idratano l'organismo dai sali minerali persi.
La disidratazione è una situazione pericolosa soprattutto se sono i neonati ad esserne colpiti perciò devono essere attentamente monitorati dai genitori e dal pediatra. Per alleviare questi noiosi disturbi la natura ci viene incontro raccomandandoci le spremute di limone, acqua e riso bollito con una presa di sale integrale, succo di carote e mirtilli al naturale.
Questi alimenti hanno proprietà astringenti, disinfettanti ed emollienti.
Tra le cure alternative l'omeopatia suggerisce l'Ipeca 5ch in caso di dolori violenti associati a diarrea, vomito e nausea al ritmo di 4 globuli ogni scarica diarroica o vomito. Inoltre se i disturbi dovessero persistere nei soggetti di oltre 4 anni o adulti conviene aggiungere tintura madre di Vaccinium myrtillus, 30 gocce 3 volte al giorno negli adulti, mentre per i piccoli pazienti le dosi vanno adattate secondo peso ed età. Per ulteriori rimedi data la vastità di questa medicina consultate un esperto o il vostro farmacista di fiducia in quanto sono farmaci da banco, scaricabili dalla dichiarazione dei redditi.