Visto il fallimento delle curetradizionali per i tumori, si va sempre più spesso allaricerca di cure alternative. Una di queste scoperte, è lapossibilità di curare il tumore al colon semplicemente conuna miscela a base di bicarbonato e limone.

Sarà vero?

Attualmente, il Ministero della Saluteha verificato e sperimentato diverse cure per il tumore al colon,ma sembra che nessuna si sia dimostrata efficace. Per questo motivo,chemioterapia e radioterapia rimangono le uniche cure ammesseper legge all'interno delle strutture pubbliche e convenzionate.

Eppure vi sono terapie 'alternative',che diversi medici e scienziati considerano validi e che vengonoutilizzati in strutture private percurare alcuni tipi di tumore.
Traqueste terapie ve n'è una praticata da decenni nel Bel Paesee scoperta dal dottor Valsè Pantellini, biochimico, morto nel 1999.

Come si arrivò alla scoperta



Nel1947, ad un amico del dottore venne diagnosticato il tumore alcolon. La diagnosi era nefasta,in quanto era inoperabile. Dato che i dolori allo stomaco delpaziente erano forti, Valsè consigliò l'assunzione per via orale diuna bevanda a base di limone e bicarbonato. Dopo un anno, iltumore al colon era sparito.

In realtà, la scoperta fu casuale,perché mentre Pantellini si riferiva al bicarbonato di sodio,l'amico per errore utilizzò quello di potassio: da lìl'intuizione di usare l'Ascorbato di Potassio arricchito conmonosaccaride Ribosio per sconfiggere i tumori.
Ilprotocollo Pantellini, dal costo irrisorio e riconosciutoall'estero, non è stato mai sperimentato dalla Sanitàitaliana. Eppure la cura non presenta effetti collaterali (esclusoallergie), al contrario di radioterapia e chemioterapia.

Un altro dei tanti misteri della SanitàPubblica Italiana.