Al giorno d'oggi sentiamo sempre più spesso che tante persone fanno la scelta di essere vegetariani o vegani. Ma quali sono le differenze e le motivazioni reali che portano a questa scelta radicale?
Essere vegetariani significa non mangiare animali (cadaveri) di alcuna specie, anche il pesce né i salumi. Essere vegani invece significa non solo non mangiare animali di alcuna specie (compreso anche il pesce ovviamente) ma evitare tutto ciò che è derivato dagli animiali stessi come uova, latte e latticini (yogurt, burro, formaggi).
Essere vegetariani o in particolar modo vegani è innanzitutto una scelta etica, il rispetto per tanti animali che vengono uccisi ingiustamente per il nostro piacere personale e, in secondo luogo, una scelta che fa bene alla nostra salute evitando di intossicare il nostro corpo con il cibo spazzatura e con le proteine animali, 'innaturali' nella nostra dieta alimentare.
Le motivazioni quindi sono le stesse per entrambi, ma la soluzione vegetariana è solo parziale in quanto si assumono le proteine animali con i loro derivati, sarebbe più giusta e salutare la scelta vegana. Per ottenere le uova, per esempio, le grandi catene costringono le galline a vivere in gabbie di piccolissime dimensioni, una attaccata all'altra, senza la possibilità di muoversi facendole vivere in condizioni disumane. Inoltre i pulcini maschi vengono uccisi perché non servono! Se proprio si fa la scelta di essere vegetariani preferire le uova biologiche o ottenute da allevamenti all'aperto (basta guardare le indicazioni sulle confezioni e preferire quelle indicate dal numero 0 o 1, il primo significa biologiche, il secondo ottenute da allevamento all'aperto).
Qualunque siano le motivazioni, essere vegani o vegetariani è una scelta naturale.