In un precedente articolo,"Reiki e medicina ufficiale", abbiamo visto come il reiki stia piano piano entrando nelle strutture ospedaliere italiane, a fianco della medicina tradizionale.

Un segnale molto importante arriva poi dal CESPI di Torino, ente di formazione per infermieri, che ha deciso di includere i seminari di reiki tra i suoi programmi. L'Italia ha finalmente deciso di seguire l'esempo che arriva dall'estero.

Il reiki è da molto tempo utilizzato in diverse strutture statunitensi, canadesi e giapponesi, in particolare da infermieri e fisioterapisti, affiancati spesso da volontari e fa parte a pieno titolo, del curriculum formativo di queste figure professionali.

Vediamo alcuni fra i casi più significativi.

Il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York propone il reiki come terapia individuale per i degenti, a richiesta di questi ultimi. Nel centro ci sono 6 dottori e 25 infermiere che usano Reiki.

Restando a New York, al Manhattan Eye, Ear and Throat Hospital, il reiki viene utilizzato principalmente come trattamento pre/post operazione.

Nella Tucson Medical Center's reiki Clinic, in Arizona, il reiki è stato introdotto nel 1995, per opera di volontari, prima nel reparto di oncologia e poi man mano negli altri.

Il California Pacific Medical Center in California, offre terapie complementari e integrative tra cui il reiki.

Nel 1997 il reiki è stato introdotto Al Portsmouth Regional Hospital - New Hampshire, nel reparto di Chirurgia dell'ospedale, e viene sistematicamente offerto, da parte dei 20 membri formati al Reiki, come trattamento pre e post operazione.

Dal 1997 fino ad oggi sono stati trattati più di 400 pazienti.

All'ospedale Albert Einstein Healtcare Network di Philadelphia, True Gala conduce studi sull'efficacia del reiki in casi di AIDS avanzato.

Nel New England (USA), i reiki master Libby Barnett e Maggie Chambers hanno formato diversi operatori, sparsi per una dozzina di ospedali nella zona.

Al Columbian Presbyterian Medical Center - New York il noto cardiochirurgo Dr. Mehmet Oz, si fa affiancare dall'operatore reiki Julie Motz durante le operazioni a cuore aperto ed i trapianti di cuore, ottenendo ottimi risultati sul decorso post-operatorio.