Dopo Roma e Pesaro, sarà la città di Mestre ad ospitare la terza tappa del Tour "Coloriamo l'Italia di Speranza" organizzato dai sostenitori del metodo Stamina del Prof. Davide Vannoni. Iscritti e simpatizzanti del movimento si ritroveranno domenica 30 novembre in piazzetta Coin a partire dalle ore 10:30. Tra i presenti ci saranno anche i genitori di Celeste Carrer la prima bambina italiana che ha avuto la possibilità di accedere al metodo stamina, i quali racconteranno, a chi parteciperà, quali miglioramenti ha avuto la bimba e, insieme ai volontari del movimento, informeranno su tutto ciò che riguarda stamina, sopratutto su quello che i mass media non dicono e che il Ministero della Salute nasconde.

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Durante l'evento i volontari distribuiranno materiale informativo su stamina, inoltre ci sarà la possibilità di sostenere il movimento effettuando il tesseramento presso il banchetto.

Ci saranno inoltre giochi per bambini e gadget del movimento, il tutto organizzato per parlare di una cosa seria come stamina ma in modo semplice ed allegro perché, come affermano i volontari, tramite il sorriso raccontiamo la vita di chi non sorrideva più perché destinato ad una vita di sofferenze ed una morte certa e precoce. Ora invece questi malati sorridono e il mondo, prima nero, iniziano a vederlo colorato e questo è grazie a stamina.

Il PM di Torino e il Ministero della Salute hanno bloccato tutto? Può darsi, ma non hanno bloccato noi! E fin quando avremo voce in corpo continueremo a raccontare la vera verità, ovvero che ci sono quattrocento infusioni senza nessun effetto collaterale e che i pochi pazienti che sono riusciti ad accedere alle cure hanno avuto miglioramenti importanti e sopratutto certificati.

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Pertanto per noi nulla è finito, perché prima o poi dovranno spiegarci perché si blocca un metodo che ottiene risultati e magari si impongono vaccini che sempre più spesso provocano gravi problemi di salute, spesso anche danni permanenti, ai bambini.

E inoltre dovranno spiegarci perché se 180 giudici ordinano che altrettanti pazienti devono accedere al metodo, il PM di Torino con una rapidità incredibile per un Paese rallentato in tutto dalla burocrazia, sequestra le cellule dei donatori e i macchinari per le infusioni rendendo nulle, di fatto, le 180 sentenze. Cosa che siamo sicuri non sia mai successo in nessun Paese civilizzato. Dopo Mestre andremo in altre piazze come movimento stamina Italia e con gli eventi organizzati dai nostri volontari, i mass media non ci danno voce e quindi porteremo la voce dei malati e dei loro familiari nelle piazze. Non è facile come credono zittire chi lotta per far rispettare il diritto sacrosanto alla vita.