Nasce negli Stati Uniti d'America la prima banca che raccoglie, tramite donazioni completamente anonime, le feci che verranno utilizzate per studiare una cura contro l'infezione da Clostridium Difficile, un batterio in grado di provocare nell'uomo la colite psedomembranosa. A pochi mesi dalla sua apertura, la 'Banca delle feci' sembra aver riscosso un grande successo tra la popolazione, tanto che, secondo quanto affermato dal New York Times, questa tipologia di attività potrebbe riscuotere ancora più successo in futuro, soprattutto dopo che molte ricerche hanno affermato che labatterioterapia fecale risulta essere più efficace di molti farmaci.

La batterioterapia fecale prevede il trapianto della flora batterica, prelevata da un individuo sano, in un individuo malato ed affetto da infezione causata dal Clostridium Difficile.

Come funziona la banca

La banca nasce dall'idea di due ex allievi del Mit (Massachusetts Institute of Technology) di Boston e si basa su donazioni volontarie ed anonime. I campioni raccolti vengono poi analizzatiin laboratorio e trasformati in veri e propri farmaci che vengono successivamente smistati nei vari ospedali. Il batterio che prende il nome di "Clostridium Difficile" è un batterio che vive normalmente all'interno del nostro intestinoe che, in condizioni particolari, può prendere il sopravvento sugli altri batteri, portando in alcuni casi anche alla morte.

Negli Stati Uniti si contano circa 1400 morti annuali causate proprio da questo particolare batterio che di recente sembra esser diventato immune a molti antibiotici ma che, secondo quanto scoperto in laboratorio, può essere sconfitto con il ripristino dei batteri 'buoni' nell'intestino. Uno degli ultimi studi che conferma l'efficacia della batterioterapia è stato pubblicato nel 2013 sul "New England Journal of Medicine". Altre eventualiricerche, partite dalla base di quelle effettuate in precedenza, potrebbero portare all'espansione di questa terapia per la cura di altre patologie, come ad esempio l'obesità.