Può accadere che talvolta le donne provino dolore durante un rapporto sessuale.
Se si tratta di un fenomeno episodico è un conto, se invece quello che è a tutti gli effetti un disturbo si presenta con regolarità allora siamo in presenza di una condizione clinica nota come dispareunia che non va affatto sottovalutata.
In particolare una ricerca pubblicata su An International Journal of Obstretics and Gynaecology ha condotto un'indagine su un campione di 7000 donne.
Dispareunia: ne soffre una donna su dieci
L'indagine dei ricercatori inglesi ha preso in esame le donne comprese tra i 16 e i 74 anni di età.
Il sintomo prevalente che ricorre nella dispareunia è un dolore nelle regioni genitali durante il rapporto. Tuttavia può insorgere non solo durante il coito, ma anche prima o dopo.
Se non ci si sottopone ad una adeguata terapia il disturbo può diventare cronico. Spesso però le donne avvertono un disagio nel parlarne e tardano a rivolgersi a uno specialista rischiando in tal modo la cronicizzazione del disturbo.
Secondo i ricercatori questi dolori che si provano durante i rapporti possono dipendere da cause di natura organica ad esempio infezioni sessualmente trasmissibili, infiammazioni a carattere cronico oppure ancora da situazioni traumatiche, oppure da motivi di ordine psicologico nel caso in cui ad esempio la donna abbia dei tabù nel vivere liberamente la propria sessualità.
Nelle donne più giovani a prevalere sono soprattutto le cause di ordine psicologico, ad esempio possono vivere con ansia il rapporto oppure sentirsi a disagio o insicure per qualche richiesta che viene fatta dal partner.
Nel caso invece della menopausa il problema potrebbe dipendere da una causa organica, ovvero dalla poca idratazione delle parti intime. In tal senso il rimedio è semplice: basta usare lubrificanti o creme specifiche per combattere la secchezza vaginale. Tuttavia non esiste una terapia che sia valida per tutte le donne, perché ogni caso richiede una cura adeguata alla propria situazione.