Il dibattito riguardo alle sigarette elettroniche è tuttora aperto. Tra gli stessi scienziati non vi è una unanimità di giudizio circa la questione se effettivamente siano utili o se invece inneschino una nuova dipendenza, o ancora, se siano addirittura dannose rispetto alle sigarette tradizionali.

Stando a uno studio realizzato dai ricercatori dell'University of College, è emerso che le e-cig risulterebbero meno dannose rispetto a quelle tradizionali, in quanto contengono un minor numero di sostanze tossiche in grado di provocare il cancro. I ricercatori hanno preso in esame un campione di 180 tabagisti che per 18 mesi si sono "convertiti" alle Sigarette elettroniche.

Ai volontari sono stati prelevati quindi alcuni campioni di urina e saliva. I ricercatori hanno analizzato i livelli di nicotina, oltre che delle sostanze tossiche e cancerogene contenute in una sigaretta tradizionale.

Dalla ricerca è emerso che, nei fumatori passati alle e-cig, i livelli di nicotina erano rimasti gli stessi, mentre si è assistito a una diminuzione delle sostanze chimiche cancerogene. Insomma la conclusione di fondo è che le sigarette elettroniche rappresentano una alternativa più sicura rispetto al fumo di tabacco, soprattutto per quanto riguarda il rischio di sviluppare il cancro. Lo studio è stato finanziato dal Cancer Research UK.

Dripping: cos'è

Tuttavia, un altro fenomeno diffuso tra i giovani, di cui si parla sempre in relazione alle sigarette elettroniche, è il Dripping.

Tale Dripping consiste nel far gocciolare la nicotina direttamente sulla bobina della batteria per poi inalarne i vapori. In tal modo c'è il rischio di esporsi a sostanze chimiche quali l'acetaldeide, l'acroleina e la formaldeide. I giovani, con questa pratica che è rischiosa per la salute, intendono rendere più avvincente l'esperienza delle e-cig.

In ogni caso, considerando che le sigarette elettroniche rappresentano un fenomeno recente di cui ancora non si conoscono gli effetti, per un principio di precauzione sarebbe preferibile limitarne il consumo.