Il Tumore al seno fino ad oggi, oltre all'intervento, prevedeva la successiva chemioterapia come trattamento post-operatorio. La scienza però fa passi da gigante, e in merito al tumore al seno ha davvero raggiunto incredibili risultati. Oltre alle nuove metodologie di operazione, che rendono l'intervento sempre meno invasivo e allo stesso tempo molto più efficace, è stato scoperto il test che permette di capire se la chemioterapia sia necessaria o meno. Non solo, pare che questo esame di laboratorio dia la possibilità di pronosticare un'eventuale ricaduta a dieci anni dall'operazione.

Lo studio si è avvalso di un campione di donne che si sono sottoposte all'intervento per asportare questo tipo di tumore, e i risultati sembrano essere stati più che soddisfacenti, dando una svolta nella cura e nella diagnosi futura delle donne colpite da questo male. Soprattutto sapere che la chemioterapia potrebbe non servire, è ciò che rende la scoperta davvero decisiva, infatti trattasi di una terapia molto invasiva, che può portare gravi effetti collaterali, con il rischio inoltre che possa rivelarsi inutile e inefficace. Il tumore al seno è un problema che affligge ogni anno circa 50 mila donne, come riportato sul sito messaggero.it.

Tumore al seno e test molecolare

Se il tumore al seno è da curare con la chemioterapia in seguito all'operazione effettuata, sarà dunque un test molecolare a stabilirlo.

Il test genomico consente alle donne sottoposte ad operazione, di capire se la chemioterapia sarà efficace, o se il quadro complessivo la esclude a priori. Oltre a questo, il medico che esegue il test, saprà fin da subito se quella donna si troverà ad affrontare una ricaduta dopo 10 anni dall'operazione. Questo permette di agire con tempestività quando il tumore al seno si ripresenterà. Un aspetto decisamente importante, che rappresenta la nuova frontiera nella lotta a questo tipo di tumore, problema in costante aumento negli ultimi anni. La notizia del test è riportata su molte testate giornalistiche, ma siti del settore come per esempio Genoma, danno informazioni autorevoli sulla pratica del test e i suoi risultati importanti.

Tumore al seno: gratis il test nel Lazio

Il tumore al seno non è quindi un mostro sconosciuto, anzi, pare che più passa il tempo e più se ne conoscano i minimi dettagli. Il test che ha avuto già molto successo, e sta riscuotendo interesse da parte della popolazione femminile che è affetta dalla malattia, è stato aperto gratuitamente in almeno 11 centri della regione Lazio. Il presidente dell'Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Regina Elena di Roma, Francesco Cognetti, ha spiegato quali sono i vantaggi del test molecolare, affermando che il test Oncotype DX permette di fare uno screening preciso delle condizioni delle pazienti e individuare meglio le prognosi più sfavorevoli.