Ancora oggi, alzheimer è un nome che spaventa migliaia e migliaia di persone in Italia e nel mondo, poiché la medicina non è riuscita a trovare una cura che sia in grado di combattere questa malattia. E se la risposta arrivasse da un giardino, e più in generale dalla natura? A porsi per primo questa domanda è stato il gruppo Mati 1909, una famiglia italiana che realizza giardini su misura da oltre cento anni.
Intervistato da "Repubblica", Andrea Mati ha parlato del suo Healing Garden, un giardino realizzato appositamente per gli ammalati di Alzheimer e per chi soffre di malattie neurologiche.
Un'area verde pensata esclusivamente per la guarigione attraverso i principi della natura, nel senso più elevato del termine.
Il giardino della guarigione
Il progetto è stato realizzato a Pistoia, dove ha sede l'azienda Mati 1909. Il giardino della cura contro l'Alzheimer è stato approntato anche con la collaborazione della Generale Arredamenti. L'iniziativa si basa sull'idea di porre la natura al centro della terapia, con la consapevolezza che l'osservazione del mondo naturale possa svolgere un ruolo importante nella vita di un ammalato di Alzheimer. Guardare due farfalle girare intorno ad un fiore, danzando su di esso, oppure annusare un qualsiasi fiore, sono azioni che riescono a stimolare la memoria e i sensi.
Una delle conseguenze dirette - anche se soltanto in alcuni casi - è la possibilità di allontanare il ricorso quotidiano ai trattamenti farmacologici. Un giardino, nella sua semplicità, è anche in grado di rispondere ai bisogni fisici, psicologici e sociali di un paziente affetto da Alzheimer. Come ha spiegato Andrea Mati a "Repubblica", la natura può essere in grado di offrire a noi uomini tutti gli strumenti necessari per la cura delle persone. Il problema fondamentale è che siamo noi stessi a non accorgercene.
10 milioni di nuovi casi all'anno
Le cifre sul morbo di Alzheimer sono impietose e preoccupanti allo stesso tempo. Si stima che i nuovi ammalati siano 10 milioni ogni anno, con proiezioni future disarmanti.
Inoltre il dato più impressionante è quello secondo cui una persona ogni tre secondi si ammalerebbe di questa preoccupante patologia. L'Italia, ad oggi, è l'ottavo paese al mondo per numero di persone ammalate. In totale, nel nostro Paese si contano 1,4 milioni di persone affette da demenza, metà delle quali hanno l'Alzheimer.
Secondo gli esperti, continuando di questo passo, fra 30 anni vi sarà un ammalato ogni 85 persone. Se estendiamo il dato, ciò significa che entro il 2050 gli ammalati di Alzheimer saranno circa 133 milioni.