Finita da un pezzo la “bella stagione”, dopo il clemente e tutto sommato mite autunno, a breve torneremo a fare i conti con i primi acciacchi di stagione. E proprio per questo motivo che già da lunedì prossimo (si parte in Piemonte) inizierà la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale. Il vaccino sarà somministrato gratuitamente agli anziani che hanno superato i 65 anni e a chi soffre di malattie croniche che in caso di una influenza possono avere complicazioni, in taluni casi anche gravi. Disponibile, sempre da lunedì, il vaccino pneumococco anche in questo caso gratuito per coloro che hanno superato il sessantacinquesimo anno di età e per coloro che a giudizio del medico appartengono a categorie a rischio.

Coinvolti nella campagna medici e farmacisti

Come di consueto la campagna antinfluenzale coinvolgerà non solo i medici di base e ospedalieri, ma anche i tanti farmacisti presenti sul territorio della regione Piemonte. L’accordo che vedrà protagonisti i sanitari della Regione Piemonte, è stato siglato da Federfarma e Assofarm. Le due associazioni di categoria insieme alle Asl locali, infatti, faranno avere ai medici e ai pediatri i vaccini che dovranno utilizzare. Compito dei farmacisti sensibilizzare l’opinione pubblica sulla importanza della vaccinazione per prevenire patologie ben più gravi. Anche lo scorso anno l’intesa era già stata sottoscritta tra associazione di categoria dei farmacisti e l’assessorato alla Sanità della Regione.

Ed oggi, visto i buoni risultati dello scorso anno, è stata nuovamente approvata.

L'influenza è una malattia respiratoria acuta

Ed è lo stesso Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte a ricordare quanto sia insidiosa l'influenza, malattia respiratoria acuta che spesso si manifesta con febbre oltre i 38 gradi, mal di gola, tosse e in taluni casi secrezioni nasali.

Chiaramente chi è un soggetto debole e viene colpito dalla influenza, quest’ultima, può scatenare complicazioni gravi nel soggetto, potenzialmente a rischio. L’Assessorato ricorda, che oltre il vaccinarsi, ci sono anche altre azioni che si possono adottare per prevenire forme influenzali, quali: lavarsi spesso le mani, coprire la bocca e il naso nell’atto dello starnutire e tossire, restare a casa, soprattutto durante i primi giorni dal manifestarsi della patologia.

La Regione ricorda che in Piemonte tra i mesi di ottobre e aprile dello scorso anno, le persone colpite da influenza sono state 560.000, in taluni casi gravi, con accessi ai Pronto Soccorso e ricoveri in ospedale. Infine un ultimo dato: circa 640.000 dosi di vaccino antinfluenzale sono state somministrate durante la stagione 2016 – 2017.

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