Una donna originaria dell'Oregon è diventata famosa per essere la prima donna al mondo ad essere stata infestata da una tipologia di parassita che, fino agli anni precedenti, era nota solo tra gli animali di specie bovina. Abbey Beckley, questo è il nome della donna, stava lavorando a bordo di un barcone da pesca in Alaska, quando qualcosa gli entrò nell'occhio ad appena due settimane di viaggio. Il fastidio all'occhio diventava sempre più intenso, avrebbe affermato la donna, tanto da costringerla a rovistare sotto la palpebra nel tentativo di estrarre quello che, secondo il suo punto di vista, poteva essere un ciglio o comunque un pelo.
Cercò più volte ed in tutti i modi di estrarre quel pelo nella speranza di sentire finalmente un po' di sollievo, ma quel che ne venne fuori fu veramente disgustoso: Abbey aveva all'interno dell'occhio un verme vivo e vegeto che non smetteva di dimenarsi animatamente. "La palpebra era parecchio gonfia ed il mio occhio era visibilmente infiammato e dolorante", avrebbe comunicato la donna al proprio oculista.
La visita oculistica e la terribile scoperta
Abbey Beckley, preoccupata per quanto era riuscita a tirare fuori dalla sua palpebra, decise poi di recarsi dal proprio oculista di fiducia per farsi controllare l'occhio, ma la scoperta sconvolse anche il medico: la donna aveva ben quattro vermi vivi all'interno del proprio occhio.
L'oculista, sfortunatamente per Abbye, riuscì a prelevare solamente quattro esemplari, per poi consigliarle di recarsi quanto prima in un centro medico per ulteriori analisi ed altrettanti accertamenti. I medici riuscirono ad estrarre dall'occhio della ragazza la bellezza di quattordici piccoli vermi dal colore bianco tendente al trasparente che furono poi inviati in laboratorio come campioni da analizzare. Una accurata analisi di questi animaletti portò alla luce una notizia ancor più strana: i vermi appartenevano ad una tipologia di parassiti tipica degli animali di specie bovina. Si tratta di parassiti che, solitamente, si ciba del liquido lubrificante posto tra la palpebra e l'occhio dell'animale e che potrebbero causare non pochi danni alla cornea ed alla retina dell'occhio umano.
fortunatamente per Abbye, la situazione si è conclusa per il meglio, ma sarebbe bastato qualche altro giorno di ritardo per permettere ai vermi di addentrarsi ancor più in profondità nell'occhio della donna.