Il caffè è molto amato in tutto il mondo, pare però che la bevanda sia considerata molto pericolosa da un giudice americano. L'esponente delle autorità afferma infatti che il caffè sarebbe addirittura nocivo come le sigarette. I cittadini sono un pò sgomenti di fronte a tale rivelazione, dato che fino a pochi giorni fa un ricerca effettuata dalla University of Sao Paulo-School of Public Healt aveva invece rivelato gli effetti benefici che il caffè avrebbe sul cuore. Lo studio brasiliano afferma infatti che il caffè conterrebbe alcune sostanze che posso prevenire l'ostruzione del cuore.
Bisogna dunque specificare che quello accaduto in California è un caso a se stante, dovuto alla non applicazione di alcune legge da parte delle aziende.
I dettagli
Entrando nello specifico, il giudice americano ha stabilito che così come avviene per le sigarette, anche alcune società che producono caffè devono indicare nella loro etichetta il rischio cancro che si può verificare con l'assunzione della bevanda. Alcune società sono state accusate dal giudice di aver violato la legge dello Stato in merito all'obbligo di avvertire i consumatori sulla possibile presenza di prodotti cancerogeni all'interno degli alimenti. La disposizione del magistrato non è del tutto definitiva, ma può ancora essere contestata.
La sostanza incriminata
Alcune aziende non hanno avvertito tramite etichetta di una sostanza cancerogena presente all'interno del caffè. La molecola incriminata è l'acrilammide che viene prodotta durante la torrefazione e in presenza di alte temperature. Le industrie del caffè accusate dell'accaduto, hanno espresso il loro parere dicendo che è impossibile eliminare l'acrilammide all'interno della bevanda senza modificare sostanzialmente il gusto del caffè e che comunque l'assunzione di tale molecola non sarebbe dannosa per i consumatori.
Ad effettuare la denuncia è stato un membro del Consiglio per l'educazione e la ricerca di sostanze tossiche che si chiama Raphael Metzger, il quale ha dichiarato di sperare che tale denuncia spinga tutte le aziende produttrici di caffè a diminuire in maniera sostanziale la presenza di acrilammide all'interno del caffè.
Il problema principale sarebbe dunque la presenza di tale sostanza. Più volte sono state risaltate le proprietà benefiche del caffè e tempo fa l'Oms aveva sfatato ogni mito riguardo ad un possibile collegamento tra caffè e cancro. Questo tipo di vicenda non deve dunque creare nessun allarmismo nel nostro paese.