Una storia che ha dell'incredibile, quella accaduta negli Stati Uniti d'America e che vede come protagonista della vicenda una piccola cagnolina che risponde al nome di Victoria. La piccola bestiola è riuscita a salvare la vita della propria padroncina semplicemente annusandola durante un momento di "svago" e di coccole. Stando a quanto affermato dalla padroncina di Victoria, una donna avvocato di circa 42 anni, la sua fidata amica le si sarebbe fiondata addosso come suo solito, ma qualcosa di strano nel suo atteggiamento le ha fatto scattare un campanellino di allarme.

Victoria, secondo le dichiarazioni di Lauren Gauthier, la padroncina, avrebbe iniziato ad annusarle insistentemente il volto, soffermandosi più volte sulla sua narice destra. Proprio su quella narice, Lauren aveva un piccolo brufolo arrossato che da giorni non riusciva a mandare via. Inutili i suoi tentativi di riuscire a calmare l'arrossamento ed il gonfiore di quel brufolo apparentemente innocuo e proprio la sua piccola cagnolina è riuscita a farle comprendere che qualcosa, in quella situazione, non andava. Lauren decide così di recarsi da uno specialista per farsi controllare quello strano brufolo, ritrovandosi di fronte ad una realtà ben diversa da quella immaginata: sotto quel apparentemente innocuo brufolo di pus si celava un tumore.

Riesce a salvare la vita della padroncina annusandola: così scopre un tumore

Quell'atteggiamento parecchio strano ed insistente del suo cagnolino l'ha costretta a rivolgersi ad uno specialista, soprattutto dopo aver tentato più volte di mandare via quel brufolo che continuava a ricrescere sempre sullo stesso punto, senza svanire mai del tutto.

Ciò che si nascondeva dietro la "semplicità" di un brufolo non era altro che un carcinoma basocellulare, uno dei tumori alla pelle più diffusi, soprattutto in America dove annualmente circa 4 milioni di persone vengono colpite. Tramite la "tecnica di Mohs" si è riusciti ad asportare completamente il tumore senza nessuna conseguenza, se non una prognosi ed una cura di qualche settimana. La tecnica di Mohs consiste nell'asportazione dei vari strati di pelle, di volta in volta, fino alla eliminazione completa dei tessuti attaccati dal tumore. Dopo questa sua "piccola" avventura, Lauren ha deciso di lanciar eun appello per cercare di convincere le proprie amiche, e tutte quelle persone che si sottopongono con regolarità alle lampade solari, ad evitare dei trattamenti molto prolungati, poiché è stato proprio a causa di qualche lampada solare di troppo che la sua pelle si è ammalata.