I medici australiani lanciano l'allarme: è oramai epidemia di ulcera carnivora in quasi tutte le città dell'australia. Negli ultimi quattro anni l'ulcera carnivora si è diffusa con una rapidità davvero impressionante. I dati statistici riportano un aumento del 400% di diffusione nel paese. Molto nota in Africa, non si era mai presentata con tale gravità in paesi civilizzati come l'Australia. L'ulcera carnivora, conosciuta anche come ulcera dei Buruli, è tipica delle zone tropicali.

Fino ad ora nessuno è riuscito a spiegare il suo diffondersi così rapidamente lungo le coste meridionali dell'Australia, dove il clima è tipicamente mite.

Interi gruppi di medici composti da esperti in malattie infettive non riescono a dare una risposta concreta davanti a quella che sembra una vera e propria epidemia che potrebbe presto colpire l'intero paese.

Attenti al Mycobacterium ulcerans

Il Mycobacterium ulcerans è il principale batterio alla base dell'ulcera carnivora. Dapprima, il batterio si infila sotto lo strato cutaneo per trovare riparo e poter crescere, dopodiché il batterio inizia a cibarsi del tessuto sotto cutaneo crescendo sempre di più e formando un nodo duro e indolore.

Una volta raggiunto lo strato superficiale il Mycobacterium ulcerans rilascia una grande quantità di tossine che provocano una distruzione del derma e dello strato di grasso presenti sotto la pelle formando così l'ulcera carnivora.

Questa, se non curata tempestivamente, continuerà a crescere e nei casi più gravi potrebbe portare all'amputazione degli arti con conseguente disabilità per il paziente che ne è affetto.

Il Mycobacterium ulcerans di solito è molto diffuso nei luoghi umidi e ristagnanti, in quanto trova vie più rapide per la diffusione. I paesi sottosviluppati come quelli africani sono il paradiso per questo batterio, in quanto presentano un clima umido, diversi luoghi ristagnanti e poca igiene, il ché gli permette di diffondersi e crescere liberamente.

Prevenire è meglio che curare

Al momento non è chiaro come questo virus si diffonda negli uomini, tuttavia si ipotizza che venga trasmesso attraverso i morsi di insetti come le zanzare, che ne sono portatrici sane.

Perciò le autorità australiane dopo aver lanciato l'allarme, consigliano di stare lontani dai luoghi aperti con nelle vicinanze di stagni che potrebbero attirare insetti sopratutto nelle giornate più afose, quando è più probabile che essi escano per cibarsi.