Al mattino le persone bevono principalmente una tazzina di caffè, indispensabile per alcuni per affrontare la giornata nel modo giusto, visto la notevole capacità di facilitare il risveglio, aumentare le energie e favorire la concentrazione. Ogni giorno in tutto il mondo vengono consumati tre miliardi di tazzine di caffè, ma qual è la giusta quantità, oltre la quale l'eccesso di caffeina mette a rischio la Salute del cuore?

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I ricercatori australiani dell’University of South Australia Cancer Research Institute di Adelaide, hanno condotto uno studio sul DNA, focalizzando l'attenzione sul gene Cyp1a2 coinvolto nel metabolismo della caffeina e analizzando la relazione tra il consumo di caffè e il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Massimo sei tazzine di caffè al giorno

Ricerche precedenti sul caffè hanno indicato che il consumo nelle giuste quantità è alleato della salute.In particolare una recente revisione degli studi sul meccanismo biochimico d'azione della caffeina, pubblicato sulla rivista Nutrition Reviews, indicherebbe che ogni tazzina di caffè è in grado di ridurre del 7% il rischio di diabete 2 insulino indipendente e di diminuire l'infiammazione associata alle patologie cardiache.

Il consumo di caffè maggiore di 6 tazzine al giorno potrebbe aumentare del 22% il rischio di malattie cardiovascolari. (Canva)
Il consumo di caffè maggiore di 6 tazzine al giorno potrebbe aumentare del 22% il rischio di malattie cardiovascolari. (Canva)

Nelle persone che bevono un numero elevato di caffè al giorno, l'eccesso di caffeina potrebbe aumentare l'irritabilità, il nervosismo, il senso di nausea e accelerare l'attività del metabolismo, inoltre causare l'ipertensione arteriosa, responsabile a sua volta dello sviluppo di malattie cardiovascolari. I ricercatori australiani dell'Università del Sud Australia, hanno analizzato 347. 077 partecipanti con età compresa tra i 37 e i 73 anni, di cui 8.368 con patologie cardiovascolari.

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I risultati dei test condotti sul Dna della Biobanca britannica, in particolare l'analisi dell'attività del gene Cyp1a2 coinvolto nel metabolismo della caffeina, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica American Journal of Clinical Nutrition.

Elina Hyppönen, coordinatrice della ricerca australiana ha commentato così i risultati: ''Il consumo elevato di caffè pari a sei o più tazzine al giorno potrebbe causare ipertensione e di conseguenza aumentare di oltre il 22 % il rischio di malattie cardiovascolari, mettere in pericolo la salute del cuore e annullare tutti i possibili benefici della bevanda''.

La variante del gene Cyp1a2

Secondo i ricercatori australiani bere sei tazzine di caffè al giorno, è il punto critico oltre il quale la caffeina influenza negativamente il rischio cardiovascolare. La variante del gene Cyp1a2 presente in alcune persone, permette un metabolismo più veloce della caffeina di circa quattro volte superiore, per cui questi soggetti non possono consumare quantità elevate di caffè senza mettere in pericolo la salute del cuore.

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