La virologa Ilaria Capua, direttore del One Health Center dell'Università della Florida, è stata intervistata nella serata di ieri 29 settembre durante la trasmissione "DiMartedì", in onda sull'emittente televisiva La7. Capua ha fatto il punto della situazione della pandemia nel nostro paese, affermando che in queste settimane i contagi sono piuttosto stabili e in numero minore rispetto alle altre nazioni europee. Gli italiani, comunque, dovranno continuare a mantenere comportamenti virtuosi se non si vuole che nel nostro paese ci sia una seconda ondata, così ha sottolineato la scienziata. "La seconda ondata non arriva con il vento o con la pioggia" - ha spiegato la virologa informando i telespettatori che potremmo avere una situazione seria se gli italiani cominciano a comportarsi come i nostri "fratelli" in Inghilterra.

Capua: 'Virus non si è indebolito'

La direttrice del One Health Center ha fatto presente agli ascoltatori che il virus Sars-CoV-2 non si è indebolito ed è ancora molto contagioso. Ilaria Capua ha fatto presente che, a differenza di altri patogeni come Ebola, il Coronavirus è meno letale ma riesce a diffondersi facilmente tra le persone, mentre ci si contagia con l'ebolavirus solo se si viene a contatto con i liquidi corporei, come ad esempio il sangue. La scienziata ha poi detto che questa emergenza sanitaria cambierà le nostre vite e anche generazioni di giovani dovranno abituarsi ad "allontanarsi" dai propri cari per evitare l'eventuale contagio di persone immunodepresse o anziane. Secondo la virologa bisogna evitare i posti chiusi e affollati, ma anche di scendere in piazza senza mascherina per bersi una birra.

Dobbiamo imparare a conviverci

Capua ha sottolineato, infine, che siamo nel mezzo della pandemia e che con il Sars-CoV-2 dobbiamo imparare a conviverci. Potremmo pensare di allentare la presa forse nella primavera del 2021, almeno così calcola la scienziata. La virologa dell'Università della Florida ha consigliato infine agli italiani di vaccinarsi contro l'influenza, affermando che se nel nostro paese la maggior parte delle persone si fosse vaccinata negli anni passati avremmo potuto avere più stock di cure.

Capua si affida quindi alla responsabilità delle singole persone, che devono stare attente a non contagiare e a non contagiarsi a loro volta. La direttrice del One Health Center si dice comunque sicura che gli ospedali italiani arriveranno attrezzati nel caso dovesse verificarsi un'altra ondata di contagi simile a quella della scorsa primavera, che ha portato il Governo a instaurare un lockdown totale per frenare l'avanza del coronavirus.

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