La Nefrologia dell’Asl di Asti ha registrato un significativo incremento nei trapianti di rene grazie all’implementazione del modello organizzativo innovativo denominato Hello Kidney. Sotto la guida del dottor Stefano Maffei, e con la collaborazione della direzione medica e delle professioni sanitarie, il progetto ha permesso di ottimizzare i percorsi di accesso al trapianto e di offrire un’assistenza su misura, accompagnando i pazienti dalla fase di dialisi fino all’intervento chirurgico.
Il successo del modello Hello Kidney ad Asti
L’efficacia di questo nuovo approccio è chiaramente visibile nei dati annuali dei trapianti tra i pazienti astigiani: si è passati da quattro interventi nel 2024 a undici nel 2025, e già nei primi mesi del 2026 sono stati eseguiti nove trapianti.
Questo notevole miglioramento è frutto della sinergia tra diverse innovazioni: la creazione di agende dedicate per esami e screening preventivi e l’introduzione del “Primary Nursing”. Quest'ultimo è un modello assistenziale in cui un infermiere di riferimento garantisce continuità, personalizzazione e supporto costante sia al paziente che alla sua famiglia lungo tutto l'iter terapeutico.
Il dottor Maffei ha evidenziato come questa metodologia abbia portato a un “cambio di vita radicale portato a termine in tempi ravvicinati”. L’esperienza astigiana, che ha riscosso un forte gradimento tra i pazienti e ha mostrato trend positivi nella qualità delle cure, è ora considerata un modello di riferimento a livello regionale.
A riprova di ciò, una delegazione dell’Aou di Novara ha visitato la Dialisi di Asti per studiare da vicino l’applicazione del sistema. Il direttore generale dell’Asl At, Giovanni Gorgoni, ha espresso grande soddisfazione, commentando: “L’interesse di altre aziende sanitarie è motivo di grande soddisfazione e uno stimolo a proseguire con determinazione”.
La situazione dei trapianti renali in Sicilia
Il tema dei trapianti di rene mantiene una rilevanza cruciale anche in altre aree del Paese. In Sicilia, i dati aggiornati a marzo 2026, forniti dalla Fondazione Italiana del Rene, indicano che sono 604 i pazienti attualmente in lista d’attesa per un trapianto renale. Questo numero appare esiguo se confrontato con i 4.500 individui che potrebbero potenzialmente essere inseriti in tale lista.
Per quanto riguarda gli interventi, nel 2025 sono stati eseguiti 97 trapianti di rene, un dato inferiore ai 146 registrati nel 2024.
Sul fronte dei pazienti dializzati, il registro siciliano mostra che nel 2025 i pazienti prevalenti (in dialisi attiva) erano 5.413, mentre i nuovi ingressi annuali (incidenti) erano 639. Gli specialisti del settore sottolineano l’importanza di affrontare e ridurre il tasso di opposizione alla donazione, oltre a lavorare per ampliare l’accesso alle liste di attesa. Viene ribadito un messaggio fondamentale: per ogni paziente che dona, sette persone possono continuare a vivere, evidenziando il valore etico e sociale della donazione di organi.