A pochi giorni dall’avvio operativo, il reparto di Emodinamica dell’Ospedale 'San Giovanni di Dio' di Crotone ha già dimostrato la sua importanza strategica, gestendo con successo due complesse emergenze cardiologiche ad altissimo rischio. L’Azienda sanitaria provinciale ha evidenziato come questi interventi abbiano confermato l’efficacia del nuovo presidio specialistico per l’intero territorio.

Il primo caso ha riguardato un uomo di 44 anni, residente a Torino e in soggiorno di lavoro a Le Castella, giunto al Pronto soccorso con un grave quadro coronarico.

L’immediata attivazione della catena dei soccorsi ha permesso il suo trasferimento in sala d’intervento in soli 30 minuti dall’accesso. Qui, è stato possibile trattare con successo l’occlusione vascolare mediante angioplastica. Superata la fase acuta, il paziente si trova ora ricoverato in reparto, in buone condizioni cliniche.

Interventi d'urgenza: il coordinamento salva vite

Di estrema delicatezza anche il secondo intervento, che ha visto protagonista una donna di 36 anni colpita da un improvviso e grave arresto cardiaco. Il tempestivo e coordinato lavoro di squadra tra i medici del Pronto soccorso, i cardiologi e gli anestesisti-rianimatori ha garantito la prima stabilizzazione della paziente e il successivo passaggio d'urgenza in Emodinamica per l’intervento di angioplastica primaria.

Attualmente, la donna è ricoverata in Rianimazione, in quadro stabile e in costante fase di miglioramento.

L'esito positivo di queste procedure è stato accolto con grande soddisfazione dal direttore generale dell’Asp di Crotone, Antonio Graziano. Egli ha sottolineato come l’Emodinamica rappresenti “un presidio di vita imprescindibile, capace di fare concretamente la differenza tra la speranza e il dramma”. Graziano ha inoltre evidenziato “il valore di poter intervenire tempestivamente sul territorio per restituire sicurezza ai cittadini”, rivolgendo un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario coinvolto per la professionalità e l’abnegazione dimostrate.

L'Emodinamica a Crotone: un servizio atteso e vitale

Il nuovo reparto di Emodinamica presso l’Ospedale San Giovanni di Dio è diventato operativo il 22 luglio 2026, con l'esecuzione delle prime procedure di coronarografia. L’attivazione di questo servizio risponde a un’esigenza fortemente avvertita dall'intera provincia di Crotone, colmando un ritardo storico nella gestione delle patologie tempo-dipendenti.

Le patologie cardiovascolari acute, in particolare l'infarto miocardico, richiedono infatti interventi estremamente tempestivi. Ogni minuto risparmiato è prezioso non solo per salvare vite umane, ma anche per prevenire danni irreversibili e garantire un recupero funzionale completo. Prima dell’apertura del reparto, i pazienti erano costretti a complessi e rischiosi trasferimenti d'urgenza verso strutture extraprovinciali, un problema ora risolto grazie alla possibilità di trattamenti ad altissima specializzazione direttamente in loco.

La guida del nuovo servizio è affidata alla dottoressa Annalisa Mongiardo, specialista in cardiologia interventistica, affiancata dal direttore della struttura complessa di cardiologia Fabio Megna e da Lucio Cosentino. All’avvio delle procedure ha preso parte anche il professor Ciro Indolfi, docente dell’Università della Calabria e presidente della Fondazione “Il Cuore siamo noi”. L’inaugurazione formale del reparto è prevista per martedì 28 luglio 2026.