Tre gol, tre punti e blues scavalcati in classifica. La Juventus vince in Champions, lo fa alla grande battendo 3 a 0 il Chelsea campione d’Europa in carica e avvicinandosi alla qualificazione agli ottavi. Quagliarella, Vidal e Giovinco assi di coppe ma anche e soprattutto di denari.
Per il passaggio del turno basta non perdere contro lo Shakhtar Donetsk perché gli ucraini hanno già la certezza di proseguire l’avventura e con un pareggio manterrebbero il primato nel girone. Rischio biscotto dunque per il Chelsea che anche vincendo l’ultima gara si dovrebbe accontentare dell’Europa League.
Blasone e prestigio di una competizione non si discutono e il fascino della coppa con le orecchie è reale ma a voler analizzare la differenza fra seconda e terza in termini economici si capisce meglio quanto pesi un semplice eurogol.
Prendendo ad esempio proprio i bianconeri: la qualificazione minima la vede obbligata a cogliere almeno un pareggio che nel listino Uefa è pagato con 500mila euro (1 milione per la vittoria). Il passaggio del turno garantisce un gettone da 3,5 milioni e considerando anche l’incasso di una partita casalinga che allo Juventus Stadium farebbe il pienone, si arriva già a 6 milioni di euro complessivi, risultati dei due match degli ottavi esclusi. Limitandoci a questo, senza quotare i diritti televisivi e altri sviluppi legati alle sponsorizzazioni, si capisce che il gruzzolo ingolosisce e potrebbe permettere alla Juventus di programmare l’acquisto del tanto agognato top player per il mercato di riparazione. La strada per questa coppa piena d’oro dista un solo punto e novanta minuti da vivere tra passione e portafoglio ma la Juventus vista contro il Chelsea non dovrebbe temere la trasferta in Ucraina.