Con l'ultimagiornata si è appena conclusa la prima parte della stagione del campionato di basket italiano. La tappa è importante avendostabilito gli accoppiamenti per le finali di coppa che si svolgeranno tra unaventina di giorni a Milano.
Le note sorprendentiarrivano da Varese, dove la società,dopo anni di sufficienza, è riuscita a costruire una buona squadra che, agliordini di coach Vitucci, ha saputo stupire persino i propri tifosi concludendoal primo posto il girone d'andata. Buona parte del merito va al presidente'Cecco' Vescovi che ha saputo creare un ottimo mix tra esperti americani (Greened Ere) e giovani promesse (Polonara e DeNicolao).
Come risultato una squadradal gioco spumeggiante e aggressivo in difesa con l'esplosione di 2 nomi "pescati"all'estero: Banks e Dunston.
A ruota deilombardi c'è stata la definitiva consacrazione della Dinamo Sassari, che ha saputo confermare quanto di buono avevafatto nel girone di ritorno dello scorso campionato. Con un paio di innestiimportanti come Thornton e Ignerski, la squadra ha letteralmente sbalordito ilpubblico. Con in panchina uno stratega come 'Meo' Sacchetti e in campo lasagacia tattica dei cugini Diener, il Banco di Sardegna ha dimostrato unacompattezza e una freddezza nei momenti decisivi che hanno avuto poche rivali,risolvendo molte sfide negli ultimi minuti.
Anche le societàin piena ricostruzione come Siena e Cantù sono riuscite a non deludere ipropri tifosi portando in campo la solita grinta che le ha semprecontraddistinte.
La Mens Sana è addirittura riuscita a qualificarsi per leTop16 di Eurolega dove è partita con 3 vittorie consecutive, ma la lunga stradaverso le Final Four può essere un'arma a doppio taglio per le energie deigiocatori. Altre note positive sono venute da Roma, finalmente capace ditrovare continuità, e da Reggio Emilia che da neo-promossa ha regalato grandisoddisfazioni ai propri tifosi inanellando una serie di 5 vittorie di fila.
La sorpresanegativa è arrivata sicuramente da Milano,dove una squadra costruita per vincere sia in Italia che in Europa, si èletteralmente sciolta come neve al sole uscendo dal girone eliminatorio diEurolega e faticando a vincere le partite casalinghe dove il sorriso manca alpubblico da ben 5 gare.
Altre delusionivengono da Avellino e Pesaro in cui si è faticato, spesso perragioni economiche, a costruire dei roster competitivi per poi intervenire acampionato in corso.
A questo puntole carte sono scoperte, ma nulla è ancora deciso poiché la stagione è ancoralunga e tutto può cambiare sia in meglio che in peggio, per cui restiamosintonizzati.