Sicuramente la vittoria del Milan sul Siena (la partita è finita 2 a 1) è una nota positiva per il club in una stagione piena di amarezze, ma non convince ancora la fase difensiva della squadra, che prende un goal che fa tremare i tifosi milanisti fino all'ultimo. Purtroppo la qualita' dei difensori milanisti è scarsa, e se non si troveranno giovani di talento da inserire sarà veramente dura poter vincere un Campionato italiano dove la difesa è fondamentale.
L'alternativa è comprare ancora i cosidetti top players, ma penso che Berlusconi preferisca avere il bilancio della società in attivo e, quindi, investire sui giovani.
E' molto importante che si dia maggiore importanza al vivaio d'ora in avanti e che vengano valorizzati molto di piu' ragazzi che non hanno avuto il giusto spazio prima.
Anche il centrocampo non brilla certo per la qualità di giocatori come Montolivo e Nocerino, obiettivamente abbastanza modesti. Anche qui Galliani si è dimostrato incompetente e poco attento ad osservare i nuovi talenti ed a farli crescere: è mancato, infatti, un progetto al Milan che puntasse sui giovani e che fosse lungimirante, visto che il ciclo delle vecchie glorie del Milan prima o poi doveva finire.
Per quanto riguarda l'allenatore Massimiliano Allegri, ritengo che abbia scarso peso su molte scelte strategiche del Milan e che sia soltanto uno yes man come tanti allenatori del passato del Milan.
Probabilmente quello che servirebbe è uno come Moggi, attento ad osservare ed accaparrarsi subito i giovani piu' bravi (alla Juve non ha sbagliato un colpo e le sue operazioni di mercato sono state davvero eccellenti), seppure disonesto e condannabile fin che si vuole per la questione di Calciopoli.
In conclusione ritengo che il Milan rischia di non essere competitivo ancora per diversi anni, se non ci sara' una svolta nella politica di scoperta e valorizzazione dei talenti.