L'Inter subisce il sorpasso del Milan in classifica, e adesso anche la Fiorentina sono solo 1 punto sotto, la sconfitta nel posticipo della 25^ giornata di Serie A è l'ennesima dimostrazione di come lontano da San Siro, la squadra di Stramaccioni non si esprime al meglio.

In questo caso ha avuto il suo peso la fatica di Europa League, lo stesso allenatore da questa giustificazioni ai microfoni nel post partita, ma vuole solo salvaguardare i suoi giocatori e forse anche se stesso. In realtà l'Inter non ha un modulo fisso, troppi cambi tattici e qualche infortunio agli stessi calciatori, adesso pesa ancor di più la mancanza di Milito, unico vero bomber che ha la squadra.

Parlando di colpevoli, Moratti e di conseguenza i suoi dirigenti, sono i primi a dover fare mea culpa, si cede un giovane come Coutinho che ha avuto poche chanche di mettersi in mostra e di crescere, si prende Rocchi che è a fine carriera e non lo si fa giocare comunque, Kuzmanovic è un buon giocatore ma che non fa la differenza, le poche partite che ha fatto sono state deludenti, Kovacic è un ottimo acquisto per il futuro, far partire Livaja, uno dei pochi giovanissimi, un altro errore. Ci sta che la società abbia voluto pensare al bilancio, ma le scelte di mercato sono state comunque errate.

Poi c'è Stramaccioni, troppo indeciso nell'applicazione tattica, qualche giocatore fuori ruolo, una difesa non registrata bene nei movimenti, il suo progetto pare non essere tale, ma ripeto, sicuramente non è stato a lui a chiedere i vari Kuz e Rocchi.

Ovviamente chi va in campo ha le sue colpe, Cassano è un genio ma non corre, Palacio alterna prestazioni ottime ad altre opache, Zanetti non può fare la fascia come un ragazzino, Guarin ogni tanto si perde, come con la Fiorentina, in mezzo al campo si copre poco la difesa e la stessa, pur grintosa con Ranocchia e Jesus, spesso si fa schiacciare indietro.

Tutto sommato in casa l'Inter ha fatto molto bene, ma a parte la grande vittoria iniziale allo Juventus Stadium, è mancata di personalità in trasferta, e questo vale per l'allenatore e per i giocatori. Ci si avvia al derby, c'è stato il sorpasso subito dal Milan, le due squadre sono impegnate in Europa, e i rossoneri contro il Barcellona potrebbero impiegare molte energie fisiche e mentali, mentre l'Inter che gioca il giorno dopo in Coppa, può permettersi un pò di turnover, in ogni caso, conterà qualcosa che i neroazzurri giocheranno in casa il derby? Nel complesso i cugini appaiono più squadra, ma per il terzo posto ci sono quattro squadre, la stagione dell'Inter non è compromessa, ma qualcosa a livello tattico e mentale, forse va fatto.