La Lazio delle tre italianeimpegnate nel turno di andata dei sedicesimi di Europa League è certamente quellache aveva il compito, almeno sulla carta, più ostico da svolgere. La trasfertacontro il Borussia Moenchengladbach presentava non poche insidie alla vigilia,e le difficoltà preventivabili sono state confermate dall'esito dell'incontro,ma tuttavia superate con determinazione dai capitolini.

Petkovic manda in campo il solito 4-5-1 con: Marchetti in porta;Konko, Biava, Dias e Radu, in difesa; Candreva, Hernanes, Ledesma, Gonzalez eLulic a centocampo; Floccari, unica punta.

L'allenatore Favre del Borussia adotta lo stesso modulo: Stegen fra i pali;Stranzl, Brouwers, Dominguez e Wendt in difesa; Hermann, Nordtveit, Jantschke,Cigerci e Arango, in mediana; de Jong, punta centrale.

Primo tempo

Il Borussia inizia il match sulladifensiva, lasciando l'iniziativa alla Lazio e giocando in contropiede. Ed èproprio da un contropiede che nasce il vantaggio tedesco: Arango serve Hermannin area, il laziale Dias lo atterra e l'arbitro assegna il rigore, poi realizzatoda Stranzl. Siamo al 17' e il Borussia si è portato in vantaggio. Al 33' itedeschi potrebbero raddoppiare, ma de Jong, servito da Cigerci, mette a latodi testa. A questo punto la Lazio si sveglia: al 38' è Stegen a salvare suincornata di Floccari.

Il Borussia risponde con una punizione mancina di Arangoche coglie il palo e sulla ribattuta Hermann non riesce a segnare, tirando suMarchetti. Prima della fine del tempo due occasioni laziali: la prima è diHernanes con un gran tiro da fuori area che lambisce il palo, la seconda è di Radu,allo scadere, ma il suo colpo di testa finisce alto.

Secondo tempo

La mossa di Petkovic in apertura di ripresa è fondamentale: toglieLedesma e, passando al 4-4-2, schiera Kozak al fianco di Floccari. Le due puntecreano ben più problemi alla difesa del Borussia. E così al 12' Candreva metteun pallone in mezzo dalla destra, irrompe Floccari e di esterno destro realizzail pareggio. La Lazio ora ci crede e continua ad attaccare con convinzione, portandosiin vantaggio al 18': Floccari da palla a Lulic, il bosniaco crossa per Kozakche al volo fa 2-1 per i biancocelesti.

Il Borussia però non demorde e aiutatodalla sorte e da una serata storta del difensore laziale Dias (che viene espulsoper doppia ammonizione) trova un nuovo calcio di rigore e l'opportunità dipareggiare: Marchetti però riesce a neutralizzare su Stranzl. Il Borussia nonha intenzione di arrendersi e va in forcing: dopo un'occasione di Stranzlsfumata sul palo, i tedeschi pervengono al pareggio. È il 37' quando Cana (che hasostituito Candreva) fa rigore su de Jong: dal dischetto si presenta ilsubentrato Marx che segna.

Adesso sono i tedeschi a crederci e al 43' con una velenosapunizione di Arango da 30 metri si portano in vantaggio sul 3-2. Nell'occasioneMarchetti non è del tutto esente da colpe.

Sembra finita a questo punto per ibiancocelesti, ma il match riserva ancora un'emozione. A tempo praticamente scaduto,siamo al 48' della ripresa, Hernanes lavora un pallone effettuando un lanciodalla trequarti verso Kozak proiettato in area, il ceco spizza al volo di testasuperando Stegen. L'ormai insperato 3-3 è raggiunto e la Lazio può pensare al matchdi ritorno, con l'ottimismo di chi è uscito indenne da un campo difficile esegnando tre reti in trasferta.