La scelta di Braschi è giustificata dal fatto che il designatore considera Rizzoli il numero uno degli arbitri italiani. Ma c'è un altro motivo che potrebbe portare a tale scelta, infatti, valutando le sue precedenti partite arbitrate al Napoli e alla Juve, risulta un bilancio in perfetto equilibrio, due partite in stagione sia per azzurri che per i bianconeri, una vittoria e una sconfitta per entrambe.

Molto dipenderà quindi da chi arbitrerà il derby della Madonnina. Braschi sembra seriamente intenzionato ad affidare a Damato la supersfida di San Siro e a Rizzoli il match Scudetto del San Paolo.

Ricordiamo che l'arbitro bolognese era tra i giudici d'area della famosa sfida di Supercoppa Italiana.

Tutto parte, appunto dallo scandalo supercoppa, con rigori inesistenti o non fischiati, espulsioni, proteste e premiazione disertata. Juventus-Napoli giocata a Pechino ad agosto è stata una delle partite più discusse degli ultimi anni. Dei sei arbitri designati per l'incontro protagonisti in negativo furono l'arbitro Mazzoleni e il giudice di porta Rizzoli.

Lo scandalo di agosto fu segnato, in particolare, da tre momenti fondamentali. Innanzitutto il rigore del pareggio, al 74' (il Napoli, fino a quel momento, era in vantaggio) lo assegna ingiustamente Rizzoli (assistente d'area), un arbitro che forse, avendo partecipato agli Europei, si sentiva sminuito dall'esiguo ruolo, essendo indirizzato a restare solo in un angolo del campo.

Esso, infatti, decise di diventare protagonista e di "aiutare" Mazzoleni a rovinare una bella partita suggerendo un fallo da rigore molto ma molto dubbio. Poi interviene Stefani, guardalinee numero due, che segnala una presunta offesa di Pandev nei suoi confronti: se l'ha sentita, lontano com'era, di sicuro sarà in possesso di un udito da supereroe.

L'arbitro e il suoi assistenti a suo tempo rovinarono una giornata di grande calcio, trasformandola in uno scandalo. Il calcio italiano non può permettersi di nascondere le proprie vergogne ne tantomeno di continuare a provocare le tifoserie con scelte inadeguate o quantomeno inappropriate... visti i precedenti recenti!