Era ora che si prendesse una decisione, ormai a meno di 48 ore da Cagliari-Milan: le società non sapevano dove andare a giocare. Sembrava definitiva la scelta di Torino, ma Cellino aveva fatto ricorso minacciando di non partire rischiando di perdere la partita a tavolino, d'altronde neanche Berlusconi riteneva idoneo giocare a Torino.
Ricorso accettato, per cui con buona pace di tutti, si giocherà nel piccolo stadio "Is Arenas" alle ore 15 di domenica 10 febbraio 2013.
I rossoneri perdono ancora Bonera, emergenza in difesa, rientra Mexes e potrebbe essere il turno di Zaccardo per il suo esordio come centrale, lui che si adatta a più ruoli di retroguardia.
Torna Kevin Prince Boateng a disposizione, Pazzini ancora fermo per infortunio, attacco confermato con El Shaarawi e Balotelli, importante l'assenza per squalifica di Montolivo.
Nel Cagliari che vorrebbe confermare il buon stato di forma dopo aver espugnato l'Olimpico contro la Roma di Zeman, proverà a fare il miracolo. Il duo Pulga-Lopez però, dovrà fare i conti con due indisponibilità pesanti a causa delle decisioni del giudice sportivo che riguardano Avelar e Nainggolan.
Probabili formazioni Cagliari-Milan - 24^ giornata di Serie A
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Murru, Rossettini, Astori; Dessena, Conti, Ekdal; Thiago Ribeiro, Sau, Ibarbo.
Milan (4-3-3): Abbiati, De Sciglio, Mexes, Zaccardo, Constant; Ambrosini, Boateng, Flaminì; Niang, El Shaarawi, Balotelli.
A seconda delle condizioni di forma, Allegri potrebbe decidere all'ultimo momento di effettuare dei cambiamenti di formazione. Incombe infatti la Champions League dove il tecnico non potrà disporre di Balotelli, potrebbe così alternare Robinho e Niang preservando energie, la stessa cosa per il rientrante De Sciglio e Abate. L'unico vero dubbio tecnico, è se far giocare Zaccardo o Zapata. Ad Ambrosini il compito di vice Montolivo.
I tifosi vogliono questo terzo posto e la loro squadra scenderà in campo già sapendo il risultato di Juventus-Fiorentina e Lazio-Napoli (entrambe in campo sabato), anche se spesso non fare i conti prima della partita sarebbe meglio. Fra l'altro i giocatori rischiano di essere con la testa nella sfida epica contro il Barcellona, dove stavolta il vantaggio, sta nel fatto che nessuno si sogna di dare questo Milan inesperto e quasi esclusivamente fatto di giovani, favorito e nemmeno alla pari.
Il Cagliari deve guardarsi le spalle per non avvicinarsi alla zona retrocessione, anche se non è questa la sfida da vincere ad ogni costo, ma nel fortino di Quartu ci proveranno.