La squadra Primavera dell'Anderlecht, che finora non era mai andata aldilà della semifinale, centra per la prima volta la vittoria nella Coppa Carnevale a spese dei pari età del Milan, che devono arrendersi ai colpi di Frank Acheampong (doppietta) e di Naabil Jaadi.

La gara si preannunciava emozionante ed equilibrata, poiché sin qui le due compagini avevano esibito il miglior gioco del torneo.

Cronaca della partita

Il Milan si presentava all'appuntamento con l'attacco più prolifico (11 gol fatti e 4 subiti), l'Anderlecht con la difesa più affidabile (4 gol all'attivo ed uno solo subito).

Il primo tempo rispecchia i pronostici e l'andamento generale della competizione, con un Anderlecht compatto e abile nella circolazione della palla e un Milan pronto a colpire di rimessa creando le occasioni più nitide col duo Ganz-Petagna.

Nella ripresa si assiste però ad un'inaspettata inversione di tendenza, col Milan che, cercando di prendere in mano il pallino del gioco, viene colpito in contropiede. Al 50', infatti, Acheampong prende palla a centrocampo e serve Diarra, per poi riceverne un morbido cross in area che gli permette di insaccare di testa spiazzando Narduzzo.

Il brevilineo attaccante esterno di origine congolese si ripete al 76', stavolta con una poderosa progressione solitaria che, vanificando l'affannosa rincorsa di ben 3 avversari, lo porta a tu per tu col portiere rossonero, trafitto da un secco diagonale mancino.

I bianco-malva, che nelle gare precedenti avevano faticato a concretizzare le tante azioni costruite in fase offensiva, sembrano aver scoperto concretezza e vena realizzativa proprio nell'appuntamento più importante: tocca all'appena sedicenne Jaadi (il giocatore più giovane ad aver disputato una finale nel torneo di Viareggio), in pieno recupero, rendere ancor più corposa la vittoria belga grazie a un tap-in propiziato dall'ennesimo spunto di Acheampong.

Sfuma dunque il sogno del Milan di staccare Juventus e Fiorentina nella graduatoria dell'albo d'oro della Viareggio Cup, come quello di Andrea Ganz di chiudere da solo al comando della classifica marcatori dell'edizione 2013.

Oltre a quella dell'imprendibile Acheampong (soprannominato Messi, forse un po' troppo ottimisticamente), da segnalare, nell'Anderlecht, le prove del terzino sinistro Jordan Lukaku (intraprendente in avanti e sicuro anche in copertura) e del regista Dendoncker.

Heylen e Mbemba si sono confermati come la coppia difensiva meglio assortita del torneo, mentre il mediano Daf, vero e proprio 'giocatore-vetrina', è apparso leggermente sottotono rispetto al solito, ma è probabile che la maturità mostrata nelle partite precedenti gli meriti un contratto da professionista in prima squadra. Soltanto pochi scampoli di partita, infine, per David Henen, accostato a Cristiano Ronaldo da Sir Alex Ferguson, che vorrebbe portarlo al Manchester United.

Nel Milan, da salvare la prestazione del tridente composto da Henty, Ganz e Patagna (sempre vivaci e pericolosi, anche se oggi troppo imprecisi), ma a fare spicco è ancora una volta la prova di Cristante, che grazie ai suoi lanci sontuosi si aggiudica il premio Golden Boy 2013 dimostrando di potersi ritagliare uno spazio importante anche tra i professionisti.

Scheda tecnica di Anderlecht-Milan: 3-0

Anderlecht (4-2-3-1): Roef, Rivituso, Mbemba, Heylen, Lukaku, Dendoncker, Daf, Tarfi (69' st Henen), Acheampong, Diarra (79' st Jaadi), Soumare.

Milan (4-3-3): Narduzzo, Ferretti (57' st Pedone), Pacifico, Speranza, Tamas (66' st Pinato), Piccinocchi (83' st Bastone), Cristante, Lora (72' Prosenik), Henty (63' st Aniekan), Petagna, Ganz.

Arbitro: Andrea De Marco di Chiavari

Marcatori: 50' st Acheampong, 76' st Acheampong, 91' st Jaadi.