Nella seratadi sabato i New York Knicks sono riusciti a prevalere, non senza qualche patemad'animo, sui Boston Celtics (85-78): mattatore dell'incontro Carmelo Anthonycon 36 punti a referto. La vittoria dei Knicks è frutto di una migliorepercentuale nel tiro da 3, di una gestione più oculata del pallone (13 palleperse contro 20) e di una migliore reattività a rimbalzo nella fase offensiva.
Sempresabato, in nottata, è andato in scena l'incontro fra Denver Nuggets e Golden State Warriors.I Nuggets sono privi di Danilo Gallinari e la sua assenza si è fatta sentire.
Lagara si svolge sul filo del sostanziale equilibrio: Denver tira meglio dalpitturato, i Warriors dalla distanza, riuscendo a prevalere anche a rimbalzo,ma i Nuggets sprecano meno palloni e alla fine prevalgono all'ultimo canestro(97-95).
Nella gara 1della serie fra Brooklyn Nets e Chicago Bulls, i Nets mettono invece in mostra una nettasuperiorità nei primi tre quarti, chiusi con un +27. Solo nell'ultimo quarto iBulls riescono a ridurre il passivo che resta comunque consistente (106-89). PerBrooklyn buone prove di Deron Williams (22 pt) e Brook Lopez (21 pt). Ilmiglior realizzatore dell'incontro è Carlos Boozer di Chicago (25 pt). È autoredi una prova discreta Marco Belinelli: 13 punti, 2 assist e 3 rimbalzi.
Allo StaplesCenter i Los Angeles Clippers si rendono protagonisti di un buon impattoiniziale nella serie che li oppone ai Memphis Grizzlies riuscendo a prevalerecon un eloquente +21 (112-91). Per i Clippers è la gara dei piccoli: Chris Paulmette a referto 23 punti, Billups ne segna 14. Leggermente sottotono Blake Griffin(10 pt).
Altra provacasalinga convincente è quella degli Indiana Pacers che regolano gli Atlanta Hawkscon un +17 (107-90), mettendo la testa avanti nel 1° e nel 3° quarto. Ladifferenza a ben guardare la fanno i tiri liberi: Indiana ne tira 34 mettendonea segno 30, Atlanta invece ne tira 14 segnandone solamente 7.
Nella seratadomenicale i San Antonio Spurs affrontano i Los Angeles Lakers, privi di KobeBryant, un'assenza pesantissima visti gli oltre 27 punti di media messi a segnonel corso della stagione.
Alla sirena gli Spurs prevalgono per 91-79. Nel tirodalla media-corta distanza i Lakers sono più precisi, ma cedono statisticamentenel tiro dalla lunga: 20% contro il 32% di San Antonio. Il duo Howard-Gasol funzionadunque, ma se i Lakers vogliono dire la loro nella serie devono riuscire amigliorare la percentuale da 3.
A velespiegate le due protagoniste della finale della scorsa stagione.
I Miami Heatprevalgono sui Milwaukee Bucks con un netto 110-87 e un LeBron James che arriva adun passo dalla tripla doppia (27 punti + 10 rimbalzi e 8 assist). Wade e Bosh realizzanorispettivamente 16 e 15 punti. Gli Heat appaiono dunque come una corazzatainarrestabile.
Altra provamaiuscola, infine, è quella degli Oklahoma City Thunder.
Ad Oklahoma City gli Houston Rocketsdi James Harden (per lui 20 pt) sono costretti a cedere per 120-91 al cospettodel duo Durant-Westbrook: 24 punti il primo, 19 il secondo con 10 assist. PerOklahoma buone notizie anche da Serge Ibaka (17 pt) e Kevin Martin (16 pt).
Gli incontri relativi alla Gara 2 delle serie verrannodisputati, sempre in base al fuso orario italiano, sul campo delle squadre conil miglior ranking di Regular Season, fra il 23 e il 25 aprile.