Calciomercato Juventus: Ottenuto il secondo scudetto consecutivo, la società bianconera pensa subito al rafforzamento della rosa in vista della prossima stagione che servirà per la consacrazione anche in campo europeo. Il tecnico Antonio Conte è stato piuttosto chiaro durante i festeggiamenti: rimane solo in caso di acquisti importanti che gli permetterebbero di lottare quasi alla pari con le migliori potenze europee. Tra gli obiettivi di mercato ci sono Gonzalo Higuain e Aleksandar Kolarov, rispettivamente di proprietà di Real Madrid e Manchester City.
L'attaccante argentino ormai è da qualche giorno al centro di una trattativa di mercato tra Juventus e Real Madrid, con la società spagnola che avrebbe già dichiarato la propria volontà di cedere il giocatore ai bianconeri se si dovessero presentare con un'offerta importante.
L'esterno mancino - L'altro obiettivo del club juventino è l'acquisto di un esterno che sappia compiere la doppia fase difensiva e offensiva. Insomma, serve un'alternativa al ghanese Asamoah che non può reggere una stagione senza un valido sostituto. Ecco allora spuntare un nome già di moda nelle file bianconere. Parliamo di Aleksandar Kolarov, ex terzino sinistro della Lazio ora di proprietà del Manchester City. Il giocatore avrebbe espresso il proprio desiderio di lasciare i Citizens a causa del poco spazio offerto da Roberto Mancini, manager del club inglese.
La Juventus sarebbe pronta ad approfittare della situazione per portare a Torino il 27enne serbo.
La trattativa - Si tratta di un'operazione da 10-12 milioni di euro che potrebbe essere ostacolata solamente dall'alto ingaggio del giocatore, che al City guadagna quasi sei milioni di euro. La Juventus vorrebbe spalmare il suo ingaggio in più anni, in modo tale da non dover sforare il budget imposto da qualche anno per tenere sotto controllo i conti.
Antonio Conte avrebbe già avvallato il suo acquisto, convinto che possa rappresentare un ottimo elemento per il rafforzamento della squadra, che gli permetterebbe di cambiare anche il modulo di gioco, passando al suo classico 4-4-2 o al 4-3-3.