Meritato, più che meritato. Lo Scudetto numero due dell'era Conte è arrivato grazie alla vittoria ottenuta sul Palermo, piegato con un rigore di Arturo Vidal, arrivato a quota dieci nella classifica dei marcatori. Grande festa sugli spalti e in tutta Italia per questo tricolore, sfilate di automobili e grandi raduni di tifosi nelle piazze hanno accompagnato questo ennesimo trionfo bianconero. Ma chi sono stati stati i giocatori decisivi? Vediamo il pagellone della stagione.
Buffon 7.5 Leader carismatico, capitano dopo l'addio di Del Piero. Questo trionfo arriva anche grazie alle sue parate a alla sua capacità di fare gruppo.
Storari 6 Si è fatto trovare sempre pronto quando è stato chiamato in causa.
Barzagli, Chiellini e Bonucci 8 Partiamo da Barzagli, che è il giocatore meno reclamizzato dell'era Conte ma forse il più redditizio e costante. E non ci dimentichiamo che è arrivato alla Juventus dal Wolfsburg davvero per poche migliaia di euro. Un gran colpo. Chiellini si è dimostrato la solita roccia, molto abile nei palloni aerea e grintoso più che mai. Altro salto di qualità invece fatto da Bonucci, che è anche il primo giocatore a far partire l'azione. Ormai è indispensabile.
Lichtsteiner 7.5 I suoi inserimenti sulla destra sono ormai nella storia. Una vera e propria freccia, inarrestabile. Questo è senz'altro la sua stagione migliore da quando è arrivato in Italia.
Caceres, Peluso, Marrone, Padoin e De Ceglie 6.5 Non sono stati titolari inamovibili di questa Juventus, ma alzi la mano chi se ne è accorto. Con grande impegno e qualità hanno contributo anche loro a questo tricolore.
Giaccherini 7 Un giocatore polivalente, proprio quello che serve a Conte. Prezioso anche con le sue reti, ha saputo scalare le gerarchie bianconere facendosi sempre trovare pronto all'appuntamento.
Asamoah 7.5 Il titolare della fascia sinistra. E non poteva essere altrimenti. Ha pagato cara la partecipazione alla Coppa d'Africa, perchè quando è tornato aveva un po' finito la benzina. Prezioso però nel finale di stagione.
Pirlo, Marchisio, Pogba E Vidal 9 Il poker di top player del centrocampo.
Sono stati loro l'arma in più che ha condotto la Juventus a questo scudetto. Il primo, nonostante passino gli anni, resta sempre un superbo direttore d'orchestra. Gli altri tre hanno assicurato qualità e quantità, ma soprattutto gol pesantissimi. Ma se da Marchisio e Vidal era lecito attenderseli, la vera sorpresa è stata Pogba. Il giovanissimo francese si candida ad essere una stella del calcio mondiale nei prossimi anni. Un acquisto azzeccatissimo.
Vucinic 8 Inutile discutere delle sue prestazioni. Vucinic è così, prendere o lasciare. Capace di grandi giocate così come di pomeriggi di vacanza in campo. Ma le sue qualità non si discutono. Croce e delizia.
Matri 7.5 Il suo bottino alla fine lo ha portato a casa.
Da lui non ci si possono attendere prodezze balistiche, è un ottimo finalizzatore e deve essere supportato costantemente dalla squadra.
Giovinco e Quagliarella 7 A sprazzi hanno avuto i loro momenti di gloria. Entrambi in cerca di una continuità che alla fine non è arrivata. Ma se la Juventus ha vinto lo scudetto è anche merito loro.
Isla, Bendtner, Anelka, Pepe sv I primi tre hanno giocato poco, soprattutto per scelta tecnica. Pepe è stato fermato da un brutto infortunio, altrimenti Conte gli avrebbe sicuramente concesso tanto spazio.
Conte 10 Vincere due scudetti in due anni non è affatto semplice. Lui conosce a menadito l'universo Juventus e questo lo ha indubbiamente aiutato, ma ha saputo gestire il gruppo alla perfezione, non perdendo mai la bussola nonostante tutti quei mesi passati a guidare la squadra dalla tribuna. Resta un altro anno oppure andrà via?