Il momento tanto atteso dai tifosi trevigiani potrebbe giungere in tempi brevi. La società Treviso Basket, nata dalle ceneri della gloriosa Benetton Treviso e ripartita lo scorso anno dal torneo di Promozione, potrebbe riprendersi ciò che aveva perduto durante l'estate scorsa. Un posto nell'ex A2, che dal prossimo anno prenderà il nome di Legadue suddivisa nei gironi Gold e Silver.

La partecipazione dei biancoverdi alla nuova Legadue è legata alla rinuncia dei diritti di uno dei club attuali ed alla sua acquisizione in toto da parte di TVB, oppure al fatto che qualche squadra avente diritto rinunci e metta la FIP nelle condizioni di colmare gli eventuali vuoti con l'assegnazione delle note wild-card.

Nonostante gli ultimi giorni non abbiano portato novità consistenti in merito, Vazzoler e Coldebella stanno facendo il possibile per ridare alla città veneta un ruolo di prestigio nel basket che conta. La situazione di alcune società fa ben sperare per l'immediato futuro, basti pensare alla probabile rinuncia di Casale nel girone Gold (è comunque partita una sottoscrizione popolare per salvare la categoria ed evitare la C, ndr) che permetterebbe a Matera di occuparne il vuoto e di liberare una casella nel girone Silver. Che potrebbe essere occupata appunto da Treviso.

Da tener d'occhio anche le difficoltà incontrate da Recanati e Castelletto per ragioni economiche, con la creazione di altri due vuoti da riempire. Insomma, se 12 mesi fa tutto sembrava compromesso, adesso Treviso ha più di una chance per riprendersi ciò che aveva perduto.