Alla fine Gallianiè stato tradito da Carlos Tevez. L'amministratore delegatorossonero aveva la priorità sull'Apache, ma quello che fa la differenza nelcalciomercato sono i soldi, e il Milan, purtroppo, non ne ha. O meglio, avrebbepotuto trovarli con la cessione di Robinho,ma le cose si sono complicate e il brasiliano è, almeno per ora, sul gropponedi Allegri e della società.

Perso Tevez dunque, Galliani deve correre ai ripari ecercare delle alternative valide. Certo, i giocatori in giro ci sono, ma nonsaranno mai come Tevez. Il Milan se ne dovrà fare una ragione e continuare acercare per fornire ad Allegri un ottimo reparto offensivo.

Il nome più "caldo"è quello di Keisuke Honda, attaccante giapponese cheabbiamo potuto veder giocare nella Confederations Cup (con gol all'Italia su rigore).

Honda attualmente milita nel CSKA Mosca e, comeriporta 'La Gazzetta dello Sport',potrebbe liberarsi dal suo club in estate per 2-3 milioni di euro: Galliani fiuta il colpo. Certo, non si trattadi un top player ma, oltre alle prestazioni, garantirebbe anche un enormeritorno d'immagine per il Milan in Giappone,e la cosa non è da sottovalutare.

Il sogno dei tifosi però è vedere Kakà tornare a Milano, sponda rossonera ovviamente. La situazione èsempre la stessa: la trattativa con il Real Madrid si può intavolare, ma ilbrasiliano dovrebbe dimezzarsi lo stipendio per essere a livello degli altri erimanere nel tetto salariale imposto dalla società.

Difficile dunque cheaccada, ma non impossibile.

L'ultimo nome invece è quello di Alessandro Matri,giocatore che Allegri vuole e che hagià allenato ai tempi del Cagliari. La Juventus valuta il suo cartellino tra i 10 e i 12 milioni di euro. Con l'eventualecessione di Robinho per 8 milioni, Milan e Juve potrebbero chiudere l'affare.