Ilnuovo allenatore della Roma per la stagione 2013/14 sarà Rudi Garcia. Iltecnico francese, ex centrocampista degli anni '80 e '90, avrà il gravosocompito di rimettere in piedi il progetto a stelle e strisce della compaginegiallorossa dopo le poco soddisfacenti stagioni di Luis Enrique e Zdenek Zeman.Entrambi i predecessori di Garcia, hanno avuto soprattutto difficoltà con lapiazza ed in alcuni casi con alcuni senatori della squadra, mostrando a sprazzitratti di grande calcio offuscati da imperdonabili amnesie e da problemiesterni al campo da gioco.
Entrambi, pur applicandoun'identità di gioco differente, più orizzontale e ragionato il gioco deltecnico asturiano mentre il tecnico boemo preferiva una, a volte esasperata,verticalità e propensione offensiva, hanno portato avanti il modulo di gioco4-3-3 che con molta probabilità, lo stesso modulo sarà ripreso dal misterGarcia.
Al tecnico di Nemours ed allasocietà l'arduo compito di sbrogliare delle difficili matasse e di plasmare unarosa che a detta di tutti è di livello internazionale. Infatti, la Roma necessitàdi un portiere di comprovata affidabilità da affiancare al probabile neoAcquisto Rafael Cabral; da risolvere anche la questione dell'esterno sinistrodi difesa, dove il rientrante Josè Angel potrebbe giocarsi le sue chances ecercare la definitiva consacrazione dopo due stagioni in chiaroscuro.
Ilcentrocampo avrà l'incognita De Rossi, in bilico dopo un ultimo campionato dovenon ha reso per il suo valore. Ciò che è certo è che la squadra potràsicuramente contare, salvo clamorosi colpi di scena, sul talento delgiovanissimo difensore Marquinhos, ambito da mezza Europa, e sul talentocristallino dei gioiellini Lamela, Destro, Pjanic, Florenzi pronti a mettersial servizio della squadra e del proprio capitano Francesco Totti, sempre piùfaro di squadra e di società. Al campo da gioco l'ardua sentenza.