Il Milan ha fatto la scelta giusta, spegnendo di fatto sul nascere ogni possibile voce riguardo la possibile cessione di El Shaarawy. Il club rossonero ha infatti ufficialmente confermato l'attaccante, reduce dall'esperienza con l'Italia nella Confederations Cup. Una scelta sicuramente azzeccata, vista l'età di un giocatore che seppur giovanissimo ha già dimostrato di essere un pezzo da novanta.

Soprattutto nella prima parte della scorsa stagione El Shaarawy ha dimostrato di essere un grande campione, segnando tanti gol decisivi per le sorti del Milan.

Poi l'arrivo di Balotelli ne ha un po' offuscato la stella: El Shaarawy nel girone di ritorno non è riuscito ad essere incisivo come avrebbe voluto. Ma il suo valore è fuori discussione, così come la sua utilità tattica, visto che può giostrare da seconda punta ma anche come attaccante esterno a sinistra qualora Allegri decidesse di schierare il tridente offensivo.

El Shaarawy ha poi ancora tanti anni davanti per migliorare le sue qualità, per cui il Milan ha fatto benissimo a tenerselo stretto. Negli ultimi giorni erano state davvero tante le voci circolate sul futuro del giocatore, che a quanto pare piaceva soprattutto al Chelsea, pronto ad uno scambio con Torres. Una voce quasi da fantacalcio, ed infatti alla fine questo è stato soltanto l'ennesimo rumors del mercato estivo.

Il reparto offensivo del Milan adesso conta sicuramente proprio sul "Faraone" e su Mario Balotelli, oltre che su un Pazzini che è sulla via del recupero dopo un brutto infortunio. In ogni caso non sarà disponibile prima di ottobre. Il giovanissimo Niang resta in rampa di lancio. Resta da "piazzare" sempre Robinho, con il Santos che vorrebbe il giocatore ma non intende sbilanciarsi economicamente. Considerando che il mercato in Brasile chiuderà il 15 luglio, ogni giorno che passa aumentano le probabilità che il giocatore resti ancora al Milan.