La Juventus continua a monitorare con grande attenzione il mercato offensivo, muovendosi su più tavoli e valutando profili giovani ma già pronti per il salto di qualità. Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato riportate su X dal giornalista Nicolò Schira, il nome di Giovane Santana do Nascimento, attaccante classe 2003 dell’Hellas Verona, sarebbe finito non solo sul taccuino della Lazio, ma anche su quelli di Napoli e Juventus. Un interesse trasversale che certifica la crescita del giovane brasiliano, protagonista di una stagione convincente in Serie A e ormai entrato nel radar delle big del campionato.
Giovane nel mirino: la Juve lo vede come vice-Yildiz
Nel dettaglio, la Juventus avrebbe chiesto informazioni sull’attaccante dell’Hellas Verona valutandolo come possibile riserva di Kenan Yildiz. Il profilo del brasiliano, rapido, tecnico e in grado di agire su più fronti dell’attacco, verrebbe ritenuto compatibile con le esigenze tattiche bianconere. Tuttavia, l’operazione non si presenta semplice sul piano economico. Sempre secondo Schira, l’Hellas Verona chiederebbe tra i 18 e i 20 milioni di euro, bonus inclusi, per lasciar partire il proprio gioiello. Una cifra importante, soprattutto considerando la giovane età del calciatore. Inoltre, il club scaligero non aprirebbe alla formula del prestito con diritto di riscatto, soluzione preferita dalla Juventus, ma soltanto a un prestito con obbligo di riscatto, dunque a condizioni garantite.
Una posizione rigida che potrebbe raffreddare l’entusiasmo dei bianconeri.
L’alternativa Maldini e le priorità di mercato bianconere
Parallelamente, sempre in ottica vice-Yildiz, resta vivo anche il nome di Daniel Maldini. L’esterno offensivo dell’Atalanta rappresenta un’alternativa gradita per qualità tecniche e conoscenza del campionato, ma anche in questo caso emergono differenze sostanziali sulla formula dell’eventuale trasferimento. La Juventus, infatti, sarebbe disposta a prendere il figlio d’arte soltanto in prestito, mentre l’Atalanta spingerebbe per una cessione a titolo definitivo, condizioni che al momento non incontrano il favore della dirigenza bianconera. Le parti, secondo Schira, starebbero comunque dialogando, segno di un interesse non ancora tramontato.