Calciomercato: Silvestre - Milan, un matrimonio che non s'ha da fare. A differenza delle trattative a cui siamo abituati, quando per il passaggio di un giocatore ci vogliono settimane di tira e molla, sono bastate 24 ore per aprire e chiudere il discorso sul passaggio del difensore argentino in rossonero. Senza il lieto fine però. Nonostante sia ufficialmente sul mercato, e a dirla tutta sembra essere considerato un vero e proprio peso per la squadra, Silvestre costa 9 milioni.
Esattamente quanto pagato un anno fa al Palermo dall'Inter. Il Milan ha rifiutato la proposta di comproprietà fatta dall'Inter, ed è rimasta ferma sulla strategia del prestito con diritto di riscatto.
Ma la risposta di Moratti è stata al veleno: 3 milioni per il prestito e 6 per il riscatto. Non sappiamo se si trattasse di un prezzo speciale per il Milan, o davvero il patron nerazzurro spera di racimolare 9 milioni da un ragazzo che ha giocato una decina di partite nello scorso campionato, peraltro con una media voto del 5, ma fatto sta che questa cifra ha fatto letteralmente scappare Galliani.
Un difensore però va preso, e così il primo pensiero dell'ad rossonero è stato rifugiarsi dall'amico Preziosi. In seguito alla pubblicazione dei calendari della Serie A, i due sono andati a cena e secondo i ben informati hanno parlato di Granqvist. Lo svedese è sul mercato da tempo e per il Milan Preziosi potrebbe concedere uno sconto: 2,5 milioni per la comproprietà.
Un mese fa il suo prezzo era sui 6-7 milioni, ma l'amicizia tra i due farebbe abbassare le richieste.
Ma il Milan, si sa, non ha soldi da spendere sul calciomercato, e preferirebbe un prestito. Se non si dovesse fare per Granqvist, e non si trovassero alternative a zero euro, si valutano anche altre ipotesi più serie, ovvero quelle di difensori di peso potenzialmente titolari. Una è Marcos Rojo, difensore dello Sporting Lisbona già nel giro della nazionale argentina nonostante abbia appena 23 anni; l'altra è il rumeno Chiriches della Steaua Bucarest per cui il club chiede 7 milioni.