Antonio Cassano riparte dalla provincia. Il fantasista infatti è ufficialmente un nuovo giocatore del Parma e indosserà la maglia numero 99 della squadra gialloblù. Classe 1982, Cassano ha sempre avuto delle qualità tecniche indiscutibili. Un talento puro, lanciato da Fascetti nel Bari e poi diventato una stella del campionato italiano. E' diventato un giocatore importante nella Roma, prima di toccare l'apice della sua carriera con il trasferimento al Real Madrid.
Quindi il rilancio con la maglia della Sampdoria: è diventato un idolo dei tifosi grazie ai suoi numeri, in coppia con Pazzini.
Di mezzo però sempre qualche "cassanata" di troppo, frizioni con presidenti o allenatori. Era riuscito a tornare al top, Cassano, vestendo prima la maglia del Milan, quindi quella dell'Inter. Ma non rientrando nei piani tecnici del nuovo allenatore Mazzarri, non poteva esserci scelta migliore se non quella di ripartire ancora una volta dalla provincia.
E' proprio nelle squadre non di primissimo livello che Cassano ha incantato, forse perchè maggiormente stimolato dal punto di vista psicologico. Sa caricarsi sulle spalle il peso delle responsabilità ed il sentirsi leader in una squadra probabilmente gli fornisce maggiori motivazioni. Il talento, lo ripetiamo, non si discute di certo. E a Parma rivedremo sicuramente il miglior Cassano, anche perché come allenatore ritroverà Donadoni.
L'ex ct dell'Italia l'aveva fortemente voluto agli Europei del 2008 e Cassano in quell'occasione fu uno dei migliori.
Il rapporto con il tecnico potrebbe essere fondamentale per il suo rilancio: l'obiettivo dell'attaccante barese è quello di disputare un grandissimo campionato per meritarsi magari una convocazione per i prossimi mondiali brasiliani. Cassano ci spera e punta a convincere Prandelli: in fondo classe e fantasia, in una squadra, non dovrebbero mai mancare.