Ilya Kovalchuk è uno dei migliori giocatori della Lega professionistica nordamericana. Gioca con ottimi risultati nei prestigiosi New Jersey Devils (stiamo parlando di hockey su ghiaccio). Aveva sottoscritto un contratto d'oro. Oggi stupisce tutti con una decisione a sorpresa che fa discutere.

In un'epoca in cui il "dio" denaro sembra predominare in ogni ambito, Kovalchuk si è stancato e vuole semplicemente tornare a casa sua. Vuole stare coi familiari che ama, coi suoi amici di sempre. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano. La scelta comporta la rinuncia a una cifra da capogiro: circa 77 milioni di dollari.

Ma il russo, 30enne, appare irremovibile. I tifosi dei Devils sono sotto choc. Ma la separazione è ormai ufficiale e dovranno quindi farsene una ragione.



Il General manager dei Devils Lou Lamoriello, di chiare origini italiane, non ha potuto far altro che prendere atto della clamorosa decisione di Kovalchuk, augurando le migliori fortune a lui e famiglia. Per farvi capire il valore di Kovalchuk come giocatore di hockey, basta dire che ha superato due volte 50 gol in una stagione e in altre quattro occasioni ha segnato più di 40 reti. Preso quale prima scelta al draft 2001 dagli Atlanta Thrashers, Kovalchuk si è rapidamente affermato come uno dei principali marcatori della Lega Hockey.

Ilya Kovalchuk è alto 1,88 e pesa 93 kg.

Gioca nel ruolo di ala sinistra. A livello internazionale ha giocato con la maglia della Russia i mondiali U18, U20, il Campionato del mondo, la World Cup e i Giochi olimpici, conquistando due mondiali consecutivi nel 2008 e nel 2009. E' nato a Tver il 15 aprile del 1983. Approdò nel mondo dell'hockey ghiaccio americano nel 2001, come prima scelta assoluta nel Draft 2001 degli Atlanta Thrashers.

Oggi ci pare bello pensare che esiste ancora qualcuno come Kovalchuk, uno per cui i soldi non sono tutto, soprattutto in una fase storica davvero delicata a livello mondiale, nella quale si stanno perdendo anche i valori tradizionali dello sport, nel calcio come nell'hockey.